martedì 18 dicembre 2012

Giuseppe F. Pollutri sulla strage degli innocenti a Newtown, prima del Natale


Come, un Inno ancora!

Celine Dion canta,
                          ascolto
una musica serena,
                           un Inno
alla vita che nasce,
                           al Natale
ch’è insieme del Dio e dell’uomo.

Suadente la voce che intona,
si fa mia, melodia, e con parole
vola il pensiero al Dio
di carità
dell’ amore e di pace...
                                 Ma come 
e dove
contenere il pianto che feroce
mente malata ha per noi
nella notte del tempo, non nuova
Strage degli Innocenti, suscitato?

Una Ninna Nanna si può mai
per piccoli uomini e scolari
trucidati d’un tratto cantare,
con quale
               piagato
                           misero cuore?
Risposta io non ho e non trovo.

Come strano è oggi e insensato
con Celine in “Oh Holy Night” -
Oh Notte Divina, intonare pur noi,
da sua voce alata rapiti.
Che afflato è mai questo,
                                    nostro!
Come
un Inno a Te
e per noi uomini canteremo,
quando dal Cielo in terra
venuto sarai ancora,
                             Signore?

Giuseppe F. Pollutri - Dic. 2012

Nessun commento: