sabato 17 novembre 2012

SCUOLA D'INFANZIA S. LUCIA: IERI LA FESTA DELL'ALBERO 2012

Ieri, 16 novembre 2012,  festa dell'albero presso la scuola dell'infanzia S. Lucia, Istituto Comprensivo n. 2 di Vasto, dirigente prof.ssa Maria Pia Di Carlo.
La scuola è impegnata da un quinquennio nel progetto di educazione ambientale "Un giardino a colori", nato con l'intento di favorire un utilizzo ecocompatibile dell'area verde del plesso e un primo approccio dei bambini alle tematiche ambientali. La manifestazione
ALL'INTERNO AMPIO SERVIZIO FOTOGRAFICO

odierna rappresenta il momento conclusivo di una tappa del percorso didattico che vede quest'anno, oltre ai temi della conoscenza e cura dell'ambiente naturale, anche alcuni significativi aspetti riguardanti l'educazione interculturale.
Il giardino costituisce l'ideale momento del loro incontro con la natura e il contatto con la terra, la scoperta della ciclicità del tempo stagionale attraverso l'esperienza diretta della semina, della messa a dimora e della cura di fiori e piante. L' area verde della scuola di Via della Libertà si trasforma così in un laboratorio scientifico a cielo aperto per stimolare la naturale curiosità dei bambini e l'esplorazione dell'ambiente, spingerli a porsi e porre domande, a responsabilizzarsi in prima persona nella tutela della natura. Certi dell'importanza del coinvolgimento attivo di tutta la comunità educante per favorire la coscienza ecologica dei nostri bambini per questo progetto è di estrema importanza la collaborazione attiva delle famiglie e la presenza costante dei nonni come "tutori" nelle attività di giardinaggio. Sono stati così realizzati il percorso delle erbe aromatiche, l'orto biologico, il percorso dei fiori e quello degli alberi che si è arricchita oggi con la messa a dimora di un alberello di limoni. L'albero è simbolo di vita e dal rispetto verso la vita in tutte le sue forme.
Partendo dall'osservazione analitica dei vari alberi e dai contenuti dei canti scelti per l'occasione si scopre che ogni albero ha le sue caratteristiche e ogni esemplare è diverso dall'altro come per le persone. I bambini sono così portati a conoscere e riflettere su loro stessi e sugli altri, a rilevare le qualità che rendono diversi, unici. Si ritrovano le uguaglianze e le differenze tra i bambini di cittadinanza non italiana e quelli che provengono da altri Paesi, fino a diventare consapevoli che, nonostante le differenze e le uguaglianze, ognuno è portatore di ricchezze personali da condividere con gli altri.
Simbolicamente con questo nuovo albero a scuola sono stati accolti tutti i bambini iscritti quest' anno e salutati quelli che la lasceranno a giugno per continuare il percorso nella scuola primaria. Proprio a loro è stato affidato il compito di mettere a dimora l'albero con l'invito a tornare nella prima scuola, negli anni, e seguire la crescita del "proprio" albero.
La festa, svoltasi con la presenza delle famiglie, della professoressa Stefania Salzano in rappresentanza del nuovo Istituto Comprensivo n. 2 costituito dalla scuola dell'infanzia S. Lucia, dalla scuola primaria Martella e dalla scuola secondaria di I° grado Rossetti, della referente progetti Eco-schools del territorio per la FEE dottoressa Incoronata Ronzitti, si è conclusa con uno spuntino a base di pane ed olio e limonata offerta dalla cooperativa che gestisce il servizio di refezione nella scuola con l'aiuto attivo delle famiglie.
I docenti e il personale tutto della scuola dell'infanzia S. Lucia












1 commento:

giusfra ha detto...

Che dire, che c'è di più bello: alberi, piante germoglianti e messe a dimora, e insieme bambini tanti, vestiti di colore e festosi, uomini che crescono anch'essi...
Uno spettacolo che rincuora non poco, in un tempo grigio e di miserie tante e varie com'è il nostro, oggi.
Mi auguro (ma ...lo dico soltanto fra me e senza voler dare lezioni a nessuno, e meno che mai agli educatori del S. Lucia) che a questi bambini, cittadini del domani, si dica e si faccia capire che "ambientalismo" (o l'attenzione alle "tematiche ambientali") è cosa diversa dalla didattica/cultura botanica e, soprattutto, che non sta soltanto nell'avere cura dell'immagine 'verde', o magari azzurra, del nostro pianeta e, più da vicino, del nostro habitat cittadino e domestico. Far loro capire che si mette a dimora un albero (...e non basta 'metterlo lì' in un giorno di festa o ...in quanto previsto nel piano regolatore) perchè così 'fa bello' e politicamente corretto, quanto per rendere il luogo dove si vive qualitativamente quale al meglio desideriamo, con mutua valorizzazione e rispetto della natura e dell'essere umano.