Una interessante iniziativa è stata organizzata, Sabato 10 novembre, dal Dirigente Scolastico, prof.ssa Silvana Marcucci, e da tutto il personale docente e ATA dell’Istituto Agrario “C. Ridolfi”, con la fattiva collaborazione anche degli alunni: la Festa dell’Olio e del Vino Novello.
E’ stata la stessa
All'interno ampio servizio fotografico
preside Marcucci a presentare alle autorità e agli ospiti presenti le ragioni della festa, finalizzata a celebrare i prodotti che sono sulla nostra mensa ogni giorno, e l’importanza formativa dell’Istituto, dove viene realizzata una “produzione propria” sia di vino che di olio, fatta dagli stessi studenti sotto l’esperta direzione dei docenti.
Hanno preso, quindi, la parola per un indirizzo di saluto e qualche breve riflessione sull’evento il sindaco di Scerni, dott. Giuseppe Pomponio (“E’ interessante vedere l’impegno dell’Istituto Agrario nel portare avanti la promozione dei prodotti caratteristici della nostra terra”); il sindaco di Pollutri e Presidente dell’Unione dei Miracoli, Nicola Benedetti (“Occorre credere nelle scuole agrarie, che possono formare gli uomini del futuro per aiutare il paese ad uscire dalla crisi economica”); l’ex-Preside dell’Istituto e attuale Presidente dell’Associazione ex-allievi (Associazione che annovera già più di 120 soci) prof. Nino Menna (“L’Istituto Rifolfi ha una grande valenza sul piano dell’inserimento nel mondo del lavoro, perchè tanti che lo hanno frequentato sono diventati tecnici preparati e anche imprenditori”); il Presidente del Slow Food-Abruzzo, dott. Raffaele Cavallo (“C’è bisogno oggi di giovani che sentono la passione per l’agricoltura, perché del cibo non possiamo prescindere”); il Presidente dell’enoteca regionale dott. Vito Cieri (“La produzione del vino passa attraverso la produzione del territorio”).
A questo punto sono iniziate le quattro relazioni previste. Il prof. Carmine De Iure ha presentato i “Vini” che si producono al Ridolfi, partendo dalle forme di allevamento (cortina doppia, pergola abruzzese, cordone speronato) per giungere alla vinificazione dell’uva nella cantina sperimentale (pressa, decantazione e fermentazione). Ma ha descritto anche con l’aiuto di slide la macerazione carbonica del vino novello e la vendita diretta in cantina (vino in bottiglia e vino alla mescita). “Tutto viene gestito – ha sottolineato De Iure – con il Progetto Vigneto” con alcune specifiche componenti: viticoltura, enologia, legislazione, amministrazione, applicazione in cantina, didattica ruolo degli studenti). Tra i vini prodotti De Iure ha illustrato le qualità del “Lucene Montepulciano d’Abruzzo” e del “Pecorino Histonium”, terminando col dire: “La qualità dei nostri vini è ottima, ma manca l’imprenditorialità per inserirla con più efficacia sul mercato, come avviene, invece, per esempio, in Toscana”.
Il prof. Nicola Pellegrini con un filmato realizzato con la collaborazione dell’alunno Mirko Marchesani ha parlato dell’olio nuovo, mentre il prof. Fiore Di Donato ha spiegato la Fitoalimurgia (“Andar per erbe”) e l’opportunità di trovare mezzi alternativi di sussistenza con le piante spontanee, quali il cascigne (crespigno), il dente di leone, la cicoria selvatica.
Il prof. Silverio Pachioli di Teramo ha approfondito il tema su “La salute e il valore biologico dei costituenti nobili degli alimenti genuini”, soffermandosi in particolare sul concetto di qualità (equilibrio dei differenti costituenti, stabilità microbiologica e assenza di contaminanti).
Il prof. Luigi Murolo ha delineato la storia dell’Istituto Ridolfi, richiamando un dato interessante: la biblioteca con i suoi numerosi libri in francese e in inglese dell’Ottocento è il segno più evidente che Scerni ha assorbito l’istruzione agraria europea del secolo XIX.
Al termine degli interventi c’è stata la firma per il protocollo d’intesa tra l’ITST “C. Ridolfi” e lo Slow Food-Abruzzo.
Dopo il pranzo conviviale con gastronomia dell’antico e cucina tradizionale (con pizze,fujje e sardelle) c’è stata la visita alle strutture dell’Istituto: azienda, cantina, frantoio, serra, convitto e al Museo della Cultura materiale.
La giornata si è chiusa con il concerto di danze del gruppo giovanile Kroatarantata di Montemitro e con il concerto tenuto da Francesco Valente e Martina Valentini, studenti del Liceo Scientifico “R. Mattioli” di Vasto.
LUIGI MEDEA
Il
servizio fotografico è di Luigi Medea
| Firma del'Intesa tra Istituto e SlowFood Abruzzo |
| Il saluto della Preside Marcucci |
| dr Vito Cieri |
| prof. Nino Menna |
| Biblioteca |
| biblioteca |
| biblioteca |
| serra |
| Antichi testi francesi |
| relazione prof . De Iure |
| Relazione prof . Di Donato |
| Relazione prof. Pellegrini |
| Relazione prof. Murolo |
| Relazione prof. Pachioli |
Nessun commento:
Posta un commento