Entro fine novembre sarà pubblicato sul BURA il bando
per la promozione e lo sviluppo di contratti di rete, approvato dalla
Giunta regionale nei giorni scorsi per favorire concretamente la creazione di
reti d'impresa e rientrante nel programma Abruzzo 2015.
Quella delle reti d'impresa
è la risposta alle esigenze delle imprese di accrescere la propria
competitività, soprattutto sui mercati esteri, facendo “massa critica”
in contesti in cui il piccolo, da solo, ha grandi difficoltà ad affermarsi.
E
se oggi questa strategia è un modello esportabile in tutta
Europa (lo ha affermato, di recente, anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario responsabile di Industria ed imprenditoria Antonio Tajani) l'Abruzzo è stata la prima Regione a crederci, tanto che ha siglato, con il Ministero dello Sviluppo Economico, uno specifico Accordo di Programma teso a proporre un nuovo metodo di approccio alla politica industriale, quello dell'aggregazionismo, che ha poi tradotto in altre misure specifiche come il sostegno alla creazione dei Poli d'Innovazione, anche attraverso l'ormai nota Piattaforma di raccordo.
Europa (lo ha affermato, di recente, anche il Vice Presidente della Commissione Europea e Commissario responsabile di Industria ed imprenditoria Antonio Tajani) l'Abruzzo è stata la prima Regione a crederci, tanto che ha siglato, con il Ministero dello Sviluppo Economico, uno specifico Accordo di Programma teso a proporre un nuovo metodo di approccio alla politica industriale, quello dell'aggregazionismo, che ha poi tradotto in altre misure specifiche come il sostegno alla creazione dei Poli d'Innovazione, anche attraverso l'ormai nota Piattaforma di raccordo.
Nello
specifico, l’Accordo siglato con il MiSE, che ha una dotazione
finanziaria complessiva di circa € 9.600.000, prevede linee
d’intervento a supporto esclusivo della costituzione e del rafforzamento delle
reti d’impresa, così come disciplinate dall’attuale normativa vigente (Decreto
Legge n. 5 del 2009 convertito con modificazioni dalla Legge n. 33 del 2009,
Decreto Legge n. 78 del 2010, convertito con modificazioni dalla legge n. 122
del 2010).
Il bando “Abruzzo 2015” di prossima emanazione, finanzierà con
1milione e 600mila euro la costituzione di nuove reti
d’impresa e il rafforzamento di reti d’impresa già esistenti e,
dopo questa prima misura di agevolazione, un secondo bando finanzierà
con circa 7 milioni di euro i progetti delle reti, con particolare
attenzione a quelli rivolti a processi di internazionalizzazione e di
innovazione.
La Regione Abruzzo con questo bando si pone, all’interno di un
processo nazionale più ampio, con una capacità innovativa di programmazione ed
indirizzo ben definiti.
A livello nazionale, i dati
Unioncamere aggiornati a settembre 2012 mostrano un grande interesse
del comparto imprenditoriale per questa tipologia aggregativa: ad oggi si
registrano ben 458 reti d’impresa che coinvolgono 2.469
imprese in 99 province, su tutte e 20 le regioni italiane. In
Abruzzo le reti d'impresa sono 17 e coinvolgono 116
imprese: numeri senz'altro destinati a crescere grazie ai bandi di
Abruzzo 2015 che, va ricordato, rappresentano anche l’attuazione di una delle
azioni previste nel Pacchetto PRESTO per il sostegno allo
sviluppo territoriale e all’occupazione, così come condiviso e sottoscritto in
seno al Patto per lo
Sviluppo.
Tutto, insomma, confluisce verso la nuova geografia
industriale abruzzese che la Giunta Chiodi sta ridisegnando sin dal suo
insediamento con misure a sostegno di innovazione e competitività, e sempre
premiando la capacità di fare sistema e aggregarsi per sviluppare
progetti comuni, per far sì che le nostre imprese siano più forti,
credibili e competitive grazie allo scambio di competenze.
Questo primo bando
concede un contributo a fondo perduto che va da 15 mila a 40 mila
euro, pari al 50% delle spese ammissibili e finanzia Programmi di
Avvio di Rete che prevedano spese direttamente connesse alla costituzione e al
rafforzamento del “Contratto di Rete”.
Possono beneficiare delle
agevolazioni le micro, piccole e medie imprese aderenti al “Contratto di Rete”,
costituito o costituendo, con sede legale e/o operativa in Abruzzo.
A tal
proposito l'assessore regionale allo Sviluppo Economico Alfredo
Castiglione, presentando il bando in conferenza, ha sottolineato che "sono
proprio le imprese più piccole, meno attrezzate e strutturalmente più deboli,
per affrontare la concorrenza, a dover fare sinergia per ottenere migliori
risultati".
Nel bando, inoltre, è prevista premialità per le imprese
operanti in aree di crisi e per quelle che aderiscono ai poli
d'innovazione, altro segno di coerenza con il percorso di
caratterizzazione della nuova politica industriale abruzzese.
Abruzzo
Sviluppo sarà il soggetto attuatore del bando: sarà nostro compito
recepire le istanze di partecipazione al bando, curarne l'istruttoria e
comunicarne gli esiti.
Coordineremo e gestiremo, inoltre, il
Programma Networking – Start Up, altra novità legata a questo
bando. Si tratta dell’erogazione, ovviamente gratuita, di servizi di
orientamento, formazione, tutoraggio e comunicazione a favore delle Reti
d’Impresa.
Il Programma Networking – Start Up, rivolto alle imprese
beneficiarie di contributo, ha durata di 4 mesi e prevede 2 workshop, 70 ore di
formazione, 30 ore di affiancamento alla gestione della rete d’impresa e 2
seminari specialistici.
Questa attenzione al reale sostegno delle imprese,
che contempla persino una fase di formazione e tutoraggio, anticipa, in un certo
senso, proprio le raccomandazioni dell'Europa sul contratto di rete, espresse
come detto, da Tajani, e auspichiamo faccia dell'Abruzzo, ancora una volta, una
best practice da imitare.
Gianluigi Di Martino
Editoriale della Newsletter n. 19 del 5 novembre
2012
TUTTE LE NOTIZIE SU http://www.abruzzosviluppo.it/

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