domenica 23 settembre 2012

La sbrodettagine (di questo nostro sindaco forastiero)


da Pino Pollutri riceviamo e pubblichiamo


La sbrodettagine (di questo nostro sindaco forastiero)

Grazie per la Foto di Vasto. Prima eravamo conosciuti solo per …il brodetto!", ha buttato lì il sindaco La Penna, salutando Di Pietro e i suoi convenuti, nel cortile D’Avalos. “Nessuno si è indignato per quanto ha affermato nel discorso di apertura della "festa" dell'Italia dei Valori”, ha annotato sul
suo blog l’Archidadamo. Anzi, in molti hanno sorriso e riso. Tant’è che il consigliere regionale G. Tagliente ha subito commentato: - “Se fosse vero [quanto viene riportato] … ci sarebbe da vergognarsi ad avere un sindaco così, il quale ignora evidentemente che ci sono ben altre circostanze nella millenaria storia della nostra Città di cui vantarsi e di cui essere fieri”.

Giustamente. Ma per un “sindaco così”, cui manca una vero sentire vastarolo, non è poi strano che in tal modo si sia espresso. Del resto, a me vastese era suonato alquanto ‘stonato’ sentirlo dire di Vasto: …”la mia” città.
Ma questo è: “a ciascuno quel che si merita”, e i vastesi - cittadini e politici manchevoli in varia misura e modo di senno e di orgoglio - questo e costui hanno voluto.

GFP

5 commenti:

maria ha detto...

Si, va beh, ma con le ultime parole aggiunte, io, ade esempio, di quale città posso dire che è la mia città?
Ho vissuto in diversi paesi e città, di cui 4 in Abruzzo, ma non sono abruzzese se non di madre.
Sono nata in una città, dove ho vissuto ma non da quando ci sono nata (c'era l'ospedale li) ma da quando avevo 2 anni, e ci ho vissuto per pochi anni considerando la mia attuale età, sono comunque troppo pochi.
Accipicchia, sono destinata a non fare mai il sindaco... :)
Attribuite a questo sindaco attuale i suoi demeriti o eventualmente meriti, ma lasciate in disparte l'essere o meno indigeni, oriundi o forestieri...
Magari, parlate di extraterrestri che è meglio!

T88 ha detto...

Ma per piacere! Prendete la vita con serenità e non appigliatevi a qualsiasi stupidaggine solo per farvi notare. Ci sono fior fior di vastesi doc che fanno autoironia in questo modo ma mai nessuno ha pensato di criticarli. Perchè? Forse perché non fa comodo? Ci sono centinaia di persone che ci fanno vergognare di essere vastesi, dai tanti giovani maleducati ai molti commercianti scorbutici, dagli incivili che buttano rifiuti per strada agli evasori. E noi ci preoccupiamo per una battuta. Costoro non ci fanno forse vergognare? E chi ha fatto dipingere l'Italia a livello mondiale come il Paese del sesso facile e ci ha fatto un Paese di serie b forse non dovrebbe farci vergognare?
Poi sentir parlare Tagliente in questi termini fa quantomeno sorridere. Non ci siamo vergognati di avere lui coi suoi modi bizzarri, il suo prg cervellotico ecc., perchè dovremmo vergognarci di avere Lapenna?
Tra l'altro Lapenna ha chiaramento utilizzato l'espressione "siamo conosciuti" e non "possiamo vantarci solo di". E direi che non c'è nulla di scandaloso, visto che persino a San Salvo l'unica particolarità che conoscono di Vasto è il brodetto.

nicolangelo ha detto...

Caro Pollutri, siamo ancora all'analisi del sangue per accertare la percentuale di vastesità di ognuno di noi? Suvvia! non si è accorto della globalizzazione? Un conto è valorizzare le tradizioni locali, un conto e prendersela con chi non nativo di Vasto, ma qui residente, considera Vasto la sua città. Lei ha scritto qualche nota di doglianza quando il suo Tagliente tappezzò Vasto di manifesti, in piena estate, per annunciare che questa città era una "fogna"? E se Lapenna è ancora sindaco perchè non chiede spiegazioni a Tagliente? Ma va là!!!

Ciccosan ha detto...

Trovo un tanto di esagerazione in questo episodio sulle parole del Sindaco. Un'altra occasione per ribadire l'antipatia per un sindaco che, oltre a non rispondere alle sigenze della città (per quanto leggo), è pure forestiero.
A me risulta che Vasto è in assoluto poco conosciuta, come migliaia di altri bei luoghi nazionali.
Ma quando ho incontrato gente che è stata da noi, 9 volte su 10, mi hanno raccontato dell'ottima zuppa di pesce mangiata.
0 volte su 10, mi hanno parlato dei D'Avalos, dei Marchesani, e così via.
Tra l'altro se chiediamo in giro di Pisa, la maggior parte la conosce per la torre; di Siena per il palio o il panforte; di Livorno per il caciucco; di Lecce per il pasticciotto; di Bari per le orecchiette o i tarallucci.
Altamura per il pane. Sulmona per i confetti. Avezzano per le patate. Benevento per la Strega.
Anche di Milano viene per prima in mente il risotto. E di Torino la bagnacauda o gli agnolotti.
Di Bologna i tortellini.
Ognuna di queste città avrà gente che l'ha onorata per l'arte, gli studi, le gesta storiche, ma non se la prendono se accostano i luoghi per prima al cibo.
E' che noi abbiamo questa visione vastocentrica che spesso ci fa perdere il senso e la misura.



enzo ha detto...

Il sindaco ha ringraziato Di Pietro per la “Foto di Vasto” ma quest’ultimo l’ha ringraziato per aver trovato una città tirata a lustro e accogliente per la manifestazione? Tagliente commenta che “ ci sono ben altre circostanze nella millenaria storia della nostra Città di cui vantarsi e di cui essere fieri”.Però gli “indignati per il brodetto” oggi hanno tanto da vantarsi per lo stato in cui versa la città? Lo spot dura da oltre un anno e continua ad imperversare. Domandiamoci : poteva essere sfruttato meglio con opere e manifestazioni per incrementare il turismo? Credo proprio di si, ma occorreva fare e non chiedere solo interventi alla Provincia ed alla Regione per poi giustificarsi dietro i mancati aiuti. Il Duo Vastese che siede in Regione può scagliare la prima pietra?