lunedì 16 luglio 2012

DonnAttiva, più servizi di contrasto alla violenza

PIU’ SERVIZI DI CONTRASTO ALLA VIOLENZA DI GENERE NELLA CITTA’ DI VASTO GRAZIE ALL’APPROVAZIONE DEL PROGETTO PENELOPE- Percorsi e network per l’empowerment e la Protezione delle vittime di violenza
Prosegue, tramite il Centro DonnAttiva, l’impegno del Comune di Vasto nel contrasto della violenza di genere. Il Centro DonnAttiva infatti, oltre alla gestione dello sportello di ascolto per il sostegno di vittime di violenza attivo in via Naumachia n. 45 - tel 0873.366152, sta lavorando per la costruzione di una Rete Antiviolenza cittadina che per quest’anno coinvolge i
seguenti servizi territoriali: la ASL, la Procura della Repubblica, le Forze dell’Ordine, la Caritas, la Fondazione Genova Rulli, l’Istituzione dei Servizi Sociali.
Nel corso di questo e dei prossimi due anni si prevede inoltre un ampliamento sia dei servizi rivolti alle vittime che della rete antiviolenza grazie anche al contributo assegnato al Comune di Vasto dal Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri a valer sul progetto denominato Penelope. Il progetto, presentato in risposta ad un Avviso pubblico emanato dal DPO per il “Sostegno ai centri antiviolenza ed alle strutture pubbliche e private finalizzato ad ampliare il numero di servizi offerti alle vittime la cui incolumità sia particolarmente a rischio”, è stato valutato positivamente ed in questi giorni il Comune di Vasto ha ricevuto la comunicazione dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’avvenuta ammissione a contributo.
Vivo apprezzamento è stato espresso dal Sindaco Luciano Lapenna “questo contributo consente alla nostra Amministrazione comunale di continuare ad operare nella direzione intrapresa del potenziamento dei servizi di contrasto alla violenza di genere, una piaga tristemente nota rispetto alla quale non bisogna mai abbassare la guardia ”.
Di fatti il progetto PENELOPE - Percorsi e network  per l’empowerment e la Protezione delle vittime di violenza ha i seguenti scopi:
1) l’incremento delle tipologie di servizi offerti alle vittime prevedendo in particolare un ampliamento dei colloqui telefonici, dei colloqui personali, dei servizi di informazione e consulenza giuridica, di empowerment, di aiuto nella ricerca lavoro;
2) il potenziamento della sicurezza delle vittime e dei loro figli minori  ampliando in particolare i servizi di pronta accoglienza e le iniziative dirette alla prevenzione e al contrasto dello stalking.
Da parte sua l’Assessore alle Politiche Sociali Antonio Spadaccini afferma “grazie a questo finanziamento possiamo avviare un confronto con altre realtà regionali e nazionali che da tempo lavorano su questo tema. Sono particolarmente soddisfatto anche per come si è classificato in graduatoria il nostro progetto, giunto al decimo posto a livello nazionale a dimostrazione che siamo riusciti a mettere in campo le giuste competenze per accedere a finanziamenti nazionali tanto importanti per il mantenimento di servizi vitali per i nostri cittadini. In questi giorni l’impegno dell’Amministrazione è tutto incentrato nella ricerca di una nuova sede per il Centro, più ampia e più accessibile per migliorare la qualità dei servizi offerti”.
La responsabile del Centro DonnAttivA, dott.ssa Felicia Zulli, precisa che il progetto coinvolgerà  il Comune di Vasto in qualità di ente capofila e l’associazione Ananke in qualità di partner proponente, che, grazie alla sua esperienza nel settore di almeno tre anni richiesta dal bando, affiancherà l’Amministrazione nella gestione delle attività. Le azioni progettuali previste hanno lo scopo di ampliare e potenziare la tipologia interventi offerti dai servizi già esistenti. Trattasi per lo più di azioni che non solo intendono consolidare la collaborazione esistente tra le istituzioni pubbliche ed il privato sociale per il contrasto della violenza di genere, ma che principalmente sono dirette ad ampliare la tipologia dei servizi presenti nei territori interessati (Vasto e Pescara) e a sviluppare politiche e pratiche integrate per la prevenzione, l’assistenza e il contrasto alla violenza su donne e minori.
La dott.ssa Pelligrino, presidente dell’Associazione Ananke, afferma “ grazie al progetto sarà possibile incrementare la risposta al contrasto della violenza di genere nella città di Pescara e trasferire le buone prassi già sperimentate in quel territorio anche nella città di Vasto. L’Associazione ha attivato dal 2005 un Centro Antiviolenza nella città di Pescara che dal 2006 è collegato al numero verde nazionale “antiviolenza donna” 1522 del Dipartimento Pari Opportunità. L’Associazione è socia dell’Associazione D.i.R.e. contro la violenza, onlus nazionale che comprende i centri e le case rifugio di tutta Italia. Con il progetto Penelope anche il territorio di Vasto sarà inserito in una rete di interventi di carattere nazionale”.
Vasto, 16 luglio 2012

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