lunedì 20 febbraio 2012

"Volontari per la sicurezza" (ronde): STAVOLTA HA RAGIONE IL SINDACO!

ULTIM'ORA,  E' GIUNTA UNA PRECISAZIONE DI MARCO DI MICHELE MARISI.
LA PUBBLICHIAMO IN CODA A QUESTO ARTICOLO
Sabato ho ricevuto dalla segreteria del Sindaco la nota stampa che segue con la dicitura che era la risposta ai presidenti dei consorzi (Albeghi, Vasto marina, centro storico). Io non l’ho pubblicata perché non avevo avuto dai consorzi la precedente nota. Oggi però
ricevo una risposta con un duro attacco al sindaco da parte di Marco Di Michele Marisi (PDL) che probabilmente non ha capito quello che ha scritto Lapenna.
La diatriba nasce da questa frase del sindaco: “Così come ho fatto presente ad un noto esponente politico dell’opposizione, che sull’argomento da anni mi sollecita, vi invito a voler costituire legalmente regolare associazione da iscrivere nell’albo prefettizio. Lo stesso Prefetto dopo l’iscrizione, segnalerà l’associazione alle Forze dell’Ordine.
E’ è chiaro che il “Vi invito” è rivolto ai presidenti dei consorzi turistici e non al “noto esponente politico di opposizione”, in quale non viene certamente invitato a costituire le ronde! In quanto un partito non lo può certamente fare. Su questa errata interpretazione il giovane esponente di destra ha imbastito una furiosa polemica.
Io me la sarei risparmiata!
NICOLA D’ADAMO


ULTIM'ORA, PRECISAZIONE DI MARCO DI MICHELE MARISI
Egregio Direttore,
Nel comunicato che stamani ho inviato alla  Stampa, mi riferivo, così come specificato nello stesso, alla lettera recapitataci stamani presso la sede di ‘Giovani In Movimento’ in Corso Garibaldi, contenente la risposta del Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, alla nostra richiesta formalizzata mediante una missiva protocollata in Comune, di istituzione dei ‘volontari per la sicurezza’.
Nella lettera del Sindaco, lo stesso scrive: “La invito pertanto, se tiene all’argomento, a voler formare regolare associazione segnalando al Prefetto di Chieti che, previa verifica, iscriverà l’associazione nell’albo e provvederà a segnalarla alle Forze di Polizia dello Stato e locali”.
Dunque, la mia “furiosa polemica”, come ha scritto su NoiVastesi, scaturisce dalla evidente non conoscenza della legge da parte del Sindaco di Vasto, come dimostrato nella risposta a noi indirizzata, che invita noi a costituire il gruppo di ‘volontari per la sicurezza’ ignorando, poi, il fatto che il Primo Cittadino deve emettere apposita ordinanza con la quale ordina, appunto, di avvalersi, per il controllo del territorio, dell’aiuto di questo strumento.
Voglia, dunque, per amore di verità, pubblicare questa nostra replica di rettifica al Suo articolo.
La ringrazio e La saluto cordialmente
Marco di Michele Marisi
Responsabile 'Giovani In Movimento'




ECCO I TESTI

SETTORE I
GAB. SINDACO
Reg. 52/2012   
 Vasto, 18/02/2012
  In merito alla richiesta dei consorzi “Vasto in centro”, “Vivere Vasto Marina” e “Golfo d’Oro” si precisa:
   La richiesta dei tre consorzi cittadini per un servizio di ausiliari finalizzato a “coadiuvare le forze di pubblica sicurezza” è il caso di precisare, una volta per tutte, che la normativa vigente, meglio nota come legge Maroni (ex Ministro leghista degli Interni), “dà la possibilità ai cittadini che vogliono impegnarsi con le Forze dell’Ordine di costituirsi in associazione legalmente riconosciute con iscrizione in apposito albo prefettizio”.
   Così come ho fatto presente ad un noto esponente politico dell’opposizione, che sull’argomento da anni mi sollecita, vi invito a voler costituire legalmente regolare associazione da iscrivere nell’albo prefettizio.
   Lo stesso Prefetto dopo l’iscrizione, segnalerà l’associazione alle Forze dell’Ordine.
   Sulle altre richieste preciso quanto appresso:
1) La Giunta Comunale ha approvato definitivamente il progetto esecutivo su Fosso Marino nella seduta di mercoledì 15 febbraio 2012;
2) Sulla invocata chiarezza si ricorda ai sottoscrittori che i Tavoli su Turismo e Commercio, voluti dal Sindaco, possono essere convocati su richiesta dei partecipanti per esaminare temi di interesse collettivo dei due settori.
3) Convocherò pertanto i tavoli per esaminare le problematiche connesse all’apertura dei locali (anche alla luce delle nuove decisioni assunte dal Governo), e sull’occupazione del suolo pubblico.
Cordiali saluti
 Il Sindaco di Vasto     Luciano Lapenna

La risposta di Marco Di Michedle Marisi
Volontari per la sicurezza’, di Michele Marisi: “Il Sindaco ignora cosa prevede la legge.  E’ imbarazzante
“Habemus responsionem”. E’ quanto dichiara ironicamente stamani il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio che raggruppa i giovani del centrodestra vastese, Marco di Michele Marisi, in merito alla questione dei ‘volontari per la sicurezza’. “Stamani – ha spiegato l’esponente di centrodestra - è arrivata una lettera del Sindaco di Vasto,  presso la nostra sede, contenente una sua scarna risposta in merito alla nostra richiesta di istituzione dei ‘volontari per la sicurezza’. In sintesi, la risposta dice: formate regolare associazione e comunicate il tutto alla Prefettura la quale la iscriverà all’Albo e avviserà le Forze di Polizia. La questione è che il Sindaco di Vasto, evidentemente, non ha studiato né la legge 94/2009 né il decreto  dell’agosto 2009, e dunque, oltre ad ignorare cosa prevede la legge, dimostra una certa leggerezza e superficialità nel rivestire il ruolo di Primo Cittadino. Devo dire veramente imbarazzante. Ricordo infatti al Sindaco di Vasto – ha proseguito di Michele Marisi - che la legge n° 94 del 15 luglio 2009, introduce la facoltà per il Sindaco, previa intesa con il Prefetto, di avvalersi dell’aiuto di associazioni volontarie di cittadini non armati per il controllo del territorio le quali vengono iscritte in un elenco presso la Prefettura competente. Successivamente, con decreto ministeriale dell’8 agosto 2009 – è sceso nello specifico - sono stati determinati gli ambiti operativi e i requisiti richiesti a questo tipo di associazioni. Nel decreto si evince che il Sindaco, se ritiene di volersi avvalere della collaborazione di queste associazioni per il controllo del territorio, deve emanare apposita ordinanza. Successivamente può stipulare convenzioni con queste associazioni per il controllo del territorio, dette ‘volontari per la sicurezza’, per individuare le zone da sorvegliare e per disciplinare il piano d’impiego per effettuare le segnalazioni ai corpi di Polizia municipali e statali. Lapenna, dunque, se avesse studiato la legge, non avrebbe risposto dicendo sostanzialmente ‘fatelo e comunicatelo al Prefetto’. Altra imprecisione del Primo Cittadino di Vasto – ha evidenziato il leader dei giovani del centrodestra - causata evidentemente dalla non conoscenza della materia, è che il nostro gruppo politico non può organizzare questo tipo di associazione in quanto proprio l’art. 1, comma 2 capoverso ‘b’ che elenca i requisiti per l’iscrizione delle associazioni di osservatori volontari, recita testualmente: ‘non essere espressione di partiti o movimenti politici, né di organizzazioni sindacali né essere ad alcun titolo riconducibili a questi’.”
“Ci troviamo, dunque, punto e a capo. In sintesi – ha incalzato Marco di Michele Marisi - siamo nuovamente a chiedere al Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, se ritiene che l’avvalersi dei ‘volontari per la sicurezza’ possa secondo lui essere d’aiuto a controllare il territorio di Vasto, e dunque di adoperarsi affinché riesca a creare le condizioni per far formare un gruppo di volontari, magari coinvolgendo associazioni che operano in campi simili, e successivamente procedere secondo la legge. Anche perché – ha concluso – non solo a chiedere che la città usufruisca di questa opportunità sono diversi cittadini, associazioni e commercianti, ma soprattutto è evidente che la nostra città non è sicura e il Primo Cittadino non può fregarsene come sembra di fare con la risposta che ha dato a noi e alle associazioni di commercianti che hanno chiesto maggiori controlli.”

Giovani In Movimento - Vasto




1 commento:

Alessandro ha detto...

Ma questo MMM, sempre in cerca di visibilità politica! Lo preferivo quando scriveva i suoi articoletti sulle lampadine fulminate dei lampioni. Si vede che sta affinando la sua tecnica e adesso strumentalizzando il problema della sicurezza vuole, in modo velleitario, riesumare uno dei tanti fallimenti populistici della Lega.
Piccoli politicanti crescono...