LA PUBBLICHIAMO IN CODA A QUESTO ARTICOLO
Sabato ho ricevuto dalla segreteria del Sindaco la nota
stampa che segue con la dicitura che era la risposta ai presidenti dei consorzi
(Albeghi, Vasto marina, centro storico). Io non l’ho pubblicata perché non
avevo avuto dai consorzi la precedente nota. Oggi però
La diatriba nasce da questa frase del sindaco: “Così come ho
fatto presente ad un noto esponente politico dell’opposizione, che sull’argomento
da anni mi sollecita, vi invito a voler
costituire legalmente regolare associazione da iscrivere nell’albo prefettizio.
Lo stesso Prefetto dopo l’iscrizione, segnalerà l’associazione alle Forze
dell’Ordine.
E’ è chiaro che il “Vi invito” è rivolto ai presidenti dei
consorzi turistici e non al “noto esponente politico di opposizione”, in quale
non viene certamente invitato a costituire le ronde! In quanto un partito non
lo può certamente fare. Su questa errata interpretazione il giovane esponente di
destra ha imbastito una furiosa polemica.
Io me la sarei risparmiata!
NICOLA D’ADAMO
ULTIM'ORA, PRECISAZIONE DI MARCO DI MICHELE MARISI
Egregio
Direttore,
Nel
comunicato che stamani ho inviato alla
Stampa, mi riferivo, così come specificato nello stesso, alla lettera
recapitataci stamani presso la sede di ‘Giovani In Movimento’ in Corso
Garibaldi, contenente la risposta del Sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, alla
nostra richiesta formalizzata mediante una missiva protocollata in Comune, di
istituzione dei ‘volontari per la sicurezza’.
Nella
lettera del Sindaco, lo stesso scrive: “La invito pertanto, se tiene
all’argomento, a voler formare regolare associazione segnalando al Prefetto di
Chieti che, previa verifica, iscriverà l’associazione nell’albo e provvederà a
segnalarla alle Forze di Polizia dello Stato e locali”.
Dunque, la
mia “furiosa polemica”, come ha scritto su NoiVastesi, scaturisce dalla evidente
non conoscenza della legge da parte del Sindaco di Vasto, come dimostrato nella
risposta a noi indirizzata, che invita noi a costituire il gruppo di ‘volontari
per la sicurezza’ ignorando, poi, il fatto che il Primo Cittadino deve emettere
apposita ordinanza con la quale ordina, appunto, di avvalersi, per il controllo
del territorio, dell’aiuto di questo strumento.
Voglia,
dunque, per amore di verità, pubblicare questa nostra replica di rettifica al
Suo articolo.
La
ringrazio e La saluto cordialmente
Marco di Michele Marisi
Responsabile 'Giovani In Movimento'
ECCO I TESTI
SETTORE I
GAB. SINDACO
Reg. 52/2012
Vasto, 18/02/2012
In merito alla
richiesta dei consorzi “Vasto in centro”, “Vivere Vasto Marina” e “Golfo d’Oro”
si precisa:
La richiesta dei
tre consorzi cittadini per un servizio di ausiliari finalizzato a “coadiuvare
le forze di pubblica sicurezza” è il caso di precisare, una volta per tutte,
che la normativa vigente, meglio nota come legge Maroni (ex Ministro leghista
degli Interni), “dà la possibilità ai cittadini che vogliono impegnarsi con le
Forze dell’Ordine di costituirsi in associazione legalmente riconosciute con
iscrizione in apposito albo prefettizio”.
Così come ho fatto
presente ad un noto esponente politico dell’opposizione, che sull’argomento da
anni mi sollecita, vi invito a voler
costituire legalmente regolare associazione da iscrivere nell’albo prefettizio.
Lo stesso Prefetto dopo l’iscrizione,
segnalerà l’associazione alle Forze dell’Ordine.
Sulle altre
richieste preciso quanto appresso:
1) La
Giunta Comunale ha approvato definitivamente il progetto
esecutivo su Fosso Marino nella seduta di mercoledì 15 febbraio 2012;
2) Sulla invocata chiarezza si ricorda ai sottoscrittori che
i Tavoli su Turismo e Commercio, voluti dal Sindaco, possono essere convocati
su richiesta dei partecipanti per esaminare temi di interesse collettivo dei
due settori.
3) Convocherò pertanto i tavoli per esaminare le
problematiche connesse all’apertura dei locali (anche alla luce delle nuove
decisioni assunte dal Governo), e sull’occupazione del suolo pubblico.
Cordiali saluti
Il Sindaco di Vasto Luciano Lapenna
La risposta di Marco Di Michedle Marisi
Volontari per la sicurezza’, di Michele Marisi: “Il
Sindaco ignora cosa prevede la legge. E’
imbarazzante”
“Habemus responsionem”. E’ quanto dichiara ironicamente
stamani il Responsabile di ‘Giovani In Movimento’, il sodalizio che raggruppa i
giovani del centrodestra vastese, Marco di Michele Marisi, in merito alla
questione dei ‘volontari per la sicurezza’. “Stamani – ha spiegato l’esponente
di centrodestra - è arrivata una lettera del Sindaco di Vasto, presso la nostra sede, contenente una sua
scarna risposta in merito alla nostra richiesta di istituzione dei ‘volontari
per la sicurezza’. In sintesi, la risposta dice: formate regolare associazione
e comunicate il tutto alla Prefettura la quale la iscriverà all’Albo e avviserà
le Forze di Polizia. La questione è che il Sindaco di Vasto, evidentemente, non
ha studiato né la legge 94/2009 né il decreto
dell’agosto 2009, e dunque, oltre ad ignorare cosa prevede la legge,
dimostra una certa leggerezza e superficialità nel rivestire il ruolo di Primo
Cittadino. Devo dire veramente imbarazzante. Ricordo infatti al Sindaco di
Vasto – ha proseguito di Michele Marisi - che la legge n° 94 del 15 luglio
2009, introduce la facoltà per il Sindaco, previa intesa con il Prefetto, di
avvalersi dell’aiuto di associazioni volontarie di cittadini non armati per il
controllo del territorio le quali vengono iscritte in un elenco presso la Prefettura competente.
Successivamente, con decreto ministeriale dell’8 agosto 2009 – è sceso nello
specifico - sono stati determinati gli ambiti operativi e i requisiti richiesti
a questo tipo di associazioni. Nel decreto si evince che il Sindaco, se ritiene
di volersi avvalere della collaborazione di queste associazioni per il
controllo del territorio, deve emanare apposita ordinanza. Successivamente può
stipulare convenzioni con queste associazioni per il controllo del territorio,
dette ‘volontari per la sicurezza’, per individuare le zone da sorvegliare e
per disciplinare il piano d’impiego per effettuare le segnalazioni ai corpi di
Polizia municipali e statali. Lapenna, dunque, se avesse studiato la legge, non
avrebbe risposto dicendo sostanzialmente ‘fatelo e comunicatelo al Prefetto’.
Altra imprecisione del Primo Cittadino di Vasto – ha evidenziato il leader dei
giovani del centrodestra - causata evidentemente dalla non conoscenza della
materia, è che il nostro gruppo politico non può organizzare questo tipo di
associazione in quanto proprio l’art. 1, comma 2 capoverso ‘b’ che elenca i
requisiti per l’iscrizione delle associazioni di osservatori volontari, recita
testualmente: ‘non essere espressione di partiti o movimenti politici, né di
organizzazioni sindacali né essere ad alcun titolo riconducibili a questi’.”
“Ci troviamo, dunque, punto e a capo. In sintesi – ha
incalzato Marco di Michele Marisi - siamo nuovamente a chiedere al Sindaco di
Vasto, Luciano Lapenna, se ritiene che l’avvalersi dei ‘volontari per la
sicurezza’ possa secondo lui essere d’aiuto a controllare il territorio di
Vasto, e dunque di adoperarsi affinché riesca a creare le condizioni per far
formare un gruppo di volontari, magari coinvolgendo associazioni che operano in
campi simili, e successivamente procedere secondo la legge. Anche perché – ha
concluso – non solo a chiedere che la città usufruisca di questa opportunità
sono diversi cittadini, associazioni e commercianti, ma soprattutto è evidente
che la nostra città non è sicura e il Primo Cittadino non può fregarsene come
sembra di fare con la risposta che ha dato a noi e alle associazioni di
commercianti che hanno chiesto maggiori controlli.”
Giovani In Movimento - Vasto

1 commento:
Ma questo MMM, sempre in cerca di visibilità politica! Lo preferivo quando scriveva i suoi articoletti sulle lampadine fulminate dei lampioni. Si vede che sta affinando la sua tecnica e adesso strumentalizzando il problema della sicurezza vuole, in modo velleitario, riesumare uno dei tanti fallimenti populistici della Lega.
Piccoli politicanti crescono...
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