da Nicolangelo D'Adamo riceviamo e pubblichiamo
CIAO MARIO,
ho saputo solo ieri da un comune amico che ci hai lasciati per sempre. Lontano da noi, da qualche anno in terra toscana, hai vissuto con i tuoi figli e la tua splendida moglie Pina gli ultimi anni della tua splendida vita umana e professionale. Ma a Vasto hai lasciato una grande eredità d’affetti e rimarrai nei nostri ricordi come il prof. DE CARO o, come dicevi tu, “u professore”, ed io aggiungo: per antonomasia!
Quanti anni ad insegnare il greco ed il latino, nel Liceo “Pudente”, ad alunni talora distratti, ma sempre rispettosi di tanto Insegnante e quanti colleghi ed amici e quante sfide educative ti hanno visto protagonista entusiasta e competente…ora una implacabile malattia non ha voluto risparmiarti e noi siamo qui ad interrogarci sull’implacabile trascorrere del tempo e della vita mentre ricordiamo i tanti giorni sereni e pieni di speranze trascorsi insieme, i corsi di aggiornamento, i concorsi…
Il prossimo 24 ottobre assisteremo volentieri alla S. Messa di suffragio che sarà celebrata alle 18.00 in Cattedrale. Sarà l’occasione per ricordarti ufficialmente, con agli amici e agli ex alunni, inviarti un ultimo affettuoso saluto ed un forte abbraccio a tua moglie sig. Pina e ai tuoi figli Loris e Alessandro.
Nicolangelo D'Adamo
Anche da Luigi Medea riceviamo un commosso ricordo.
Tra l'altro dice Medea: "I vastesi lo ricorderanno certamente con affetto, perché è stato uno dei professionisti più seri che ha saputo dare lustro a Vasto con la sua intelligenza versatile e con la sua cultura che spaziava in vari campi. De Caro è stato in particolare appassionato di teatro. Tantissimi sono stati i giovani che lo hanno avuto come maestro di recitazione (uno dei suoi più noti discepoli è l’attore Pietro Bontempo)". E Medea ricorda la collaborazione di De Caro al Premio Histonium. "Una regia la sua, sempre attenta e meticolosa", quando si trattava di preparare i giovani per la recita delle poesie nella manifestazione.
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