Rifondazione comunista, in attesa di rifondare il comunismo e di chiedere scusa ai cittadini vastesi per il voucher affidato al fratello dell’assessore Marra, scrive che l’amministrazione comunale deve essere preoccupata per la centrale termoelettrica a biomasse che potrebbe sorgere a Punta Penna. Adesso che i buoi sono fuggiti dalla stalla, Rc prova in tutta fretta a chiuderla e valuta persino un ricorso al Tar, invitando il sottoscritto, Del Prete e Montemurro ad aderire. Io, che parlo per me, sono disponibile a lasciare la bici, a prendere l’auto e ad accompagnare volentieri i rifondaroli al Tar. Però, di ricorsi ne presentiamo due. Il loro, firmato anche da me e il mio firmato anche da loro, almeno spero. Il loro ricorso non ha speranza di vittoria perché, come ben sa il Sindaco (e anche Marra), la Società interessata ha seguito tutte le procedure che la legge prevedeva. Il mio ricorso, invece, sarà contro Rifondazione e l’amministrazione Lapenna per la condotta avuta dal 2006 a oggi, poiché nulla hanno fatto per tutelare uno dei luoghi più suggestivi del nostro territorio.
La legge istitutiva del Parco della Costa Teatina è del 2001. Appena insediatisi, nel 2006, rifondaroli e compagni perché non hanno proposto, come fatto il 27 settembre scorso, una perimetrazione che ostacolasse, almeno, qualsiasi eventuale offesa del sito. Hanno aspettato la formazione del comitato Costituente, in data 28 ottobre 2010? Quello composto, tra gli altri, da Marra, Suriani e Smargiassi? E non nell’Aula Consiliare di Vasto, ma a Fossacesia?
La verità è che i comunisti, ex o rifondati, non hanno mai avuto una cultura ambientalista, bensì “industrialista”. Urlano contro la centrale, sbraitano, magari fanno qualche girotondo, temono i fumi cancerogeni, ma mentre io facevo Polis e raccoglievo le firme (non dei rifondaroli) sull’ex hotel Panoramic, loro amministravano Vasto senza difenderne il territorio. Insomma, se centrale a biomasse sarà, la sinistra avrà avuto una buona dose di responsabilità. Altro che Odg e ricorsi! Ci vogliono le scuse a tutti i cittadini vastesi.
Davide D’Alessandro
Capogruppo ApV
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