Una risposta a questa domanda: se ora - a 4 mesi dall'insediamento - DAVIDE D'ALESSANDRO è passato da 1 comunicato a settimana a 3 comunicati al giorno, quanti comunicati al giorno contro Lapenna e i "comunisti" dovrà scrivere a fine legislatura?
Ieri alle 13.41 abbiamo ricevuto da Davide D'Alessandro la sua "Replica a SEL"; alle 14.44 la sua nota su "Staff e Vigili"; alle 23.59 la sua interrogazione sugli "aumenti salariali allo staff del Sindaco". Una presenza puntuale e costante che ha oscurato - e continuerà ad oscurare - tutti gli altri gruppi politici. Che però rischia di procurare un ...superlavoro all'agguerrito neo consigliere comunale.
Allora la domanda sorge spontanea: se ora - a 4 mesi dall'insediamento - D'Alessandro è passato da 1 comunicato a settimana a 3 comunicati al giorno, quanti comunicati al giorno contro Lapenna e i "comunisti" dovrà scrivere a fine legislatura?
Per dare una risposta concreta a questa domanda siamo costretti a ricorrere alla nota "proporzione" di scolastica memoria: 3 comunicati sta a 4 mesi come "x" comunicati sta a 60 mesi (5 anni). A livello matematico: 3 : 4 = X: 60; esito 180:4 = ...45 comunicati al giorno!!!
Davide, ci sembrano un po' troppi, non arrabbiarti molto!!!
Un consiglio da veterani.
nda

1 commento:
Francamente non so se ..."contro i comunisti" vorrà esercitarsi ora e per dopo il Dalessandro, visto che di recente ha scritto (confessione spontanea e non richiesta dal contesto) "il mio amico sindaco Lapenna".
Ora: o il sindaco amico suo (ma da quando?) non è più comunista o piddiano (ovvero comunista mascherato dietro i margheritini ex democristiani) o è lui un democristiano della peggior specie: quelli che ritengono che la politica siano i giochi del e nel palazzo (o tuttalpiù intorno).
E' che lui vive per scrivere, e fare politica lo considera uno scrivere di fatti politici, magari del tutto paesani, per cui continuerà a inondare le redazioni ...paesane di comunicati.
Piuttosto, visto che è l'informazione lo scopo di chi pubblica e la necessità di chi legge, chiedigli - caro nda, considerato il tu diretto - che seguito ha avuto, per lui e gli altri, quel suo dichiare che la lista (e il raggruppamento civico) ApV doveva considerarsi finita, avendo esaurito il suo compito: quello di ...eleggere - sommando i voti suoi, non tanti, con quelli degli altri che lui considera gregari e portaborracce - il consigliere Davide D'Alessandro. Evidentemente si sarà ripensato, visto che continua a firmarsi con tale sigla, e si saranno ripensati a contestarlo quelli della lista "rimasti fuori". Che ce lo dicano.
La comunicazione vuole chiarezza. La democrazia vuole rispetto degli elettori. Sbaglio?
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