martedì 20 settembre 2011

E’ vero che nel futuro Parco della Costa Teatina è vietata la costruzione del porticciolo turistico?

L'ultimo progetto prevede il porticciolo turistico nella zona tra Trave e  Casarza
“Parlate ancora di Porticciolo turistico, ma non lo sapete che nei parchi è vietata la costruzione di porti?”. La domanda a noi posta da un comunissimo cittadino merita di sicuro un approfondimento: noi non sappiamo se istituendo il Parco Nazionale della Costa Teatina salta anche l’idea di dare a Vasto un porticciolo turistico. Chiediamo lumi ai politici di destra e di sinistra che sicuramente ne sapranno più di noi.
Da cronisti vogliamo solo ricordare che della struttura se ne parla da decenni, ma “se ne parla” soltanto. Nel 1988 era pronto il progetto e stava lì lì per essere varato. Addirittura l’impresa era anche andata in Olanda presso un istituto specializzato a fare le prove delle correnti. Ma non se ne fece niente. E così sono passate le amministrazioni di Prospero-Tagliente-Pietrocola- Lapenna1. E a Vasto “se ne parla” ancora. Nel frattempo però sono sorti tutti i porti turistici della costa abruzzese e molisana. Ultima bella struttura realizzata, Marina Sveva, è sulla Costa Verde (Montenero), a nord della foce del Trigno. (Ampio servizio nel post successivo)
Noi crediamo che sia arrivato il momento che la classe politica locale prenda una decisione sul Parco della Costa Teatina; e contemporaneamente sul Porticciolo Turistico; decida una volta per sempre se tale struttura serve; e in caso positivo, dove si può fare e con quali soldi.
Trasparenza e chiarezza non guastano mai.
Nicola D'Adamo

4 commenti:

NICOLA D'ADAMO ha detto...

DA NICOLA D. RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Io penso che di porticcioli turistici non si dovrebbero fare da nessuna parte ,a maggior ragione in un parco,per me è uno spreco di risorse un serio deturpamento dell’ambiente ,
è molto strano che per queste opere inutili ci siano i fondi e non ci siano fondi per cose molto più importanti e utili per la società
in primis per i nostri bambini spero proprio che per i porticcioli turistici non ci sia mai spazio nel parco della costa teatina e mi auguro che non ci sia spazio per nessun altra speculazione.

Mi fa rabbrividire solo il pensiero che si continui a portare avanti queste idee che sono di una miopia allucinante.

NICOLA D'ADAMO ha detto...

Fernando d'Annunzio ci ha inviato la strofa della sua Storia di Carnevale 2011 che riguarda il porticciolo. Satira perfetta.

Ma ‘ ndo’ li vônne fa’ ‘štu purticciòle?
Casarze... Cunguarèlle... o Vignole?
Mentr’ a Lu Uašte angòre si discùte
San Salve e Fossacèsie hanne finùte.
E mo pure Mundinïre
té ‘rrapèrte lu candïre
se zio Reme arisištéve
pur’ a Ggisse si facéve.
Ma dove si vuole fare questo porticciolo? / Casarze... Cungarelle.. o Vignole? / Mentre a Vasto ancora si discute, / a San Salvo e Fossacesia l’hanno finito. / Ora anche Montenero / ha aperto il cantiere / e se Remo
(Gaspari) era ancora in carica, / si sarebbe fatto perfino a Gissi.

Alessandro ha detto...

A questo punto spero che istituiscano al più presto il Parco onde evitare ulteriori colate di cemento.

Anonimo ha detto...

complimenti per la censura, non sei diverso da Berlusconi.