giovedì 3 marzo 2011

Un Candidato Sindaco in linea con l'età dei suoi cittadini

riceviamo e pubblichiamo
Il PDL Vastese, la cui abilità nella comunicazione mediatica viene dalla scuola di Arcore , ha scelto un Candidato che rispecchia la propensione della nostra cittadinanza.
Ad una cittadina che sistematicamente perde i suoi migliori giovani che sono costretti a cercare lavoro altrove, e dove rimangono solo gli over cinquantenni e sessantenni, non si poteva che proporre un amministratore che superata la terza età si sta incamminando verso la quarta.
Nulla da dire sull’alto profilo della persona, testimoniata dagli incarichi ricoperti. Vorremmo averne altri ma con una certificato di nascita meno ingiallito.
Ma se parte da 77anni,  a fine mandato ne avrà 82. Neppure il leader massimo del PDL aspira a tanta longevità politica/amministrativa. Ma questa candidatura  potrà diventare anche uno stimolo per Lui per continuare oltre il 2013.
Certo votandolo ci si sente più giovani, con prospettive per il futuro e si intravvede la possibilità di riciclarsi da pensionati in disarmo a talenti da rispolverare.
Enzo La Verghetta

6 commenti:

Alessandro ha detto...

Fosse l'età il problema! La questione è morale. Un ex magistrato che si candida per il partito che vuole rendere le procure delle succursali di Arcore. Io stento a capire.

Ciccosan ha detto...

Cosa dovrebbe fare un settantenne per far contenti i Signori Enzo ed Alessandro?
Portare pane secco alle paparelle del laghetto della villa comunale? Giocare a scopone nel cortile del condominio? Andare a pagare le bollette per i vicini di casa? Osservare muti i lavori degli operai del comune che riparano un tubo dell'acqua? Aspettare in pantofole che ti portino all'arbe pizzute? O cos'altro?
Pertini, mai abbastanza decantato Presidente della Repubblica, fu eletto che aveva 78 anni e si fece quasi tutto il settennato tra gli osanna.
Ciampi Presidente a 79 anni, e campa ancora come senatore.
Luigi Einaudi fu eletto Presidente della Repubblica a 74 anni; scrisse il suo ultimo saggio di economia all'età di 90 anni.
Il padre della moderna neuropsichiatria infantile, Giovanni Bollea è morto di recente all'età di 97 anni; in una delle ultime interviste, a 90 anni, ad una domanda rispose "Sono del 1913, ormai sono quasi secolare anche io. Tempo fa, passeggiando per il bosco, ho incontrato un albero grande e grosso. L’ho guardato e lui mi ha guardato e mi ha detto: “Noi due siamo alla fine.” Ed io ho capito che dovevo lasciare agli altri il compito di seguire questa poesia. Ed è una grande poesia.".
Papa Roncalli, Giovanni XXIII, il più grande dell'era moderna, fu eletto Papa a 77 anni e fu vinto lucidissimo 4 anni dopo da un cancro allo stomaco.
Gandhi fu assassinato a 79 anni mentre era ancora la guida spirituale del suo popolo e l'anno prima fece uno dei suoi digiuni più gravi e ne uscì vincitore con un bicchiere di aranciata.
Certo; ho scelto esempi particolari, ma perchè dovrei generalizzare partendo da poveri vecchi con alzheimer?
Fare sarcasmo sulla situazione politica di Vasto e più che giustificato, ma non capisco la critica basata sull'anagrafe.
E ancora meno capisco come una critica del genere sia venuta dal Signor Enzo.

vastese ha detto...

Vede caro (se mi permette) Ciccosan, oltre al problema dell'età, perchè è comunque un problema: non mi iscrivo al partito dei gerontocrati, il dott. Mario della Porta ha dichiarato che l'hanno cercato insistentemente il PDL e l'UDC, però il PDL è stato più insistente e lui all'ottava telefonata è crollato, come crollerebbe una donna dopo una corte asfissiante.....Queste le premesse, Ciccosan: mi vanno bene sia il PDL che l'UDC e scelgo chi mi cerca di più.... Non ho un programma, non ho una linea amministrativa, del resto non me ne sono mai occupato, non conosco la situazione del comune di Vasto: che PRG è in vigore, quali sono le emergenze e quali le risorse.....sa.... sono forestiero ....
Partiamo da queste premwesse Ciccosan: non c'entra una mazza la lucidità conservata o meno a 77 anni: del resto il politico più amato attualmente è Napolitano, quindi...... Il problema è il personaggio scelto che è un corpo estranea a questa città.
Ma capisco anche Enzo: in cinque anni non è cresciuto nessuno nel centro destra? Allora è vero che i giovani migliori se ne sono andati????

NICOLA D'ADAMO ha detto...

per Ciccosan da parte di Enzo La Verghetta

Ciccosan i tuoi sono ottimi esempi di longevità, e non è l’anagrafe che spesso deve essere l’unico giudice.
Ma quando lasciamo un po’ di spazio ai giovani? Ma secondo te l’Italia non paga l’essere gestito da ultra settantenni che spesso mal si adattano alle nuove tecnologie e alle nuove necessità della globalizzazione?
I tuoi esempi si riferiscono a personaggi che hanno continuato il loro percorso professionale iniziato tanti anni prima, peri poi raggiungere l’apice negli anni di piena maturità.
Nel nostro caso parliamo di un magistrato che a 77 anni viene catapultato in un nuovo mondo che ha vissuto solo di riflesso come magistrato. Oggi più di ieri per gestire una città occorre professionalità che si acquisisce solo facendo la famosa “gavetta” frequentando gli ambienti politici e l’aula del consiglio comunale. Anche se non sono i più salutari.
Poi il passo di un magistrato è diverso da quello di un Sindaco, specialmente se c’è tanto da recuperare per cercare di riconquistare il terreno perduto negli anni dalla nostra città.
Comunque sempre un urrà per noi della terza età che devono partecipare ma non continuare a voler recitare da protagonisti anche in ruoli che forse non conoscono.
Enzo La Verghetta

Alessandro ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Alessandro ha detto...

Per fare contento me basta non chiamarmi in causa senza aver letto quello che ho scritto. Mi accontento di poco.