mercoledì 9 febbraio 2011

Dune di Vasto Marina: varato il Piano di Gestione

Secondo le minoranze il provvedimento "ingesserà" le attività turistiche degli ultimi tre chilometri di litorale verso San Salvo
Ieri sera il Consiglio comunale con 14 voti a favore e 7 contrari ha adottato il Piano di gestione delle aree SIC (sito d’interesse comunitario), vale a dire le dune di Vasto Marina dalla zona dopo  viale Duca degli Abruzzi fino a San Salvo .
Secondo le minoranze (PDL, API e UDC) il piano ingesserà l’intera zona perché va in una sola direzione, quella della tutela ambientale e basta. Non considera che quell’intero tratto di costa, lungo quasi tre chilometri, è denso di strutture alberghiere e seconde case con decine di migliaia di persone che devono recarsi al mare proprio in quella zona. Motivo per cui le 19 concessioni previste non possono essere solo ombrellone e sdraio, ma avrebbero dovuto avere anche strutture minime non impattanti per bagni, bibite fresche, ricovero per le attrezzature. Se un turista ospite dell’Hotel Palace si trova sulla spiaggia, può tornare indietro fino all’hotel per usare il bagno? E' stato detto.
La maggioranza si è difesa dicendo che la normativa comunitaria è molto rigida per cui ci si è dovuti attenere per forza a quegli indirizzi. Le uniche aree previste a servizi ( con bagni e ristoro) sono solo le tre a ridosso della pista ciclabile, vale a dire una ogni chilometro, le quali hanno la possibilità di allaccio alle rete fognaria presente in quella zona.  
Dopo l’approvazione di alcuni emendamenti il Consiglio Comunale ha adottato il Piano di Gestione. Ora ci sono due mesi per le osservazioni. Poi la palla passa alla Regione che approverà definitivamente il necessario strumento di gestione.
Durante il dibattito è emersa anche un’altra necessità. Quella del tracciato pedonale a fianco alla pista ciclabile per i numerosi appassionati di jogging e di passeggiate a piedi.
nda

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Un po' di tutela ambientale a Vasto non guasta; ce ne fosse stata in passato!! Come al solito il centro destra è insuperabile nel rappresentare le istanze di quelli che hanno legato lo sviluppo alla devastazione ambientale.
"Se un turista ospite dell’Hotel Palace si trova sulla spiaggia, può tornare indietro fino all’hotel per usare il bagno?" Certo! Se va a cagare a 200 m di distanza dal mare non avrà certo un infarto.
La solita demagogia da quattro soldi.

maria ha detto...

Per il bagno sono d'accordo con Alessandro... Vuoi mettere il bagno di un Hotel a 2 o 300 m. ed il bagno in una cabina. Magari per cambiarsi il costume (per chi ne ha necessità o abitudine)basterebbero quegli ombrelloni con il telo intorno
Per tutto il resto, bibite, gelati ed anche raccolta giochi o trasporto e rimessa giochi c'è ... Nessuna carta di credito, ma basterebbe un carretto, uno per ogni situazione e ben attrezzato... "il carretto passava e quell'uomo gridava ...gelati"
"Un tuffo dove l'acqua è più blù.. niente di più".