Caro Direttore,giovedi' sera sono stati accesi i forni per verificarne la perfetta efficenza per il Pizza Day che si svolgera' a S.Antonio Abate sabato 7 e domenica 8 agosto 2010.La sagra era stata rinviata per il maltempo,ma in base alle previsioni meteo,sabato e domenica il tempo sara' mite. Questa e' la volta buona dopo la pioggia della settimana scorsa per accogliere Vastesi e Turisti che decideranno di passare una allegra serata in compagnia. Questa sera abbiamo rodato la macchina organizzativa e con passione ed entusiasmo ...di pizze ne abbiamo fatte... di tutte i colori. Tutti dopo aver mangiato la pizza appena sfornata (per prova)tutti hanno dato un parere molto positivo .Pizza cotta con forni a legna e utilizzando materie prime certificate e delle migliori marche.Nelle prime edizioni del Pizza Day ,le pizze venivano da i forni locali,ma sono ormai anni che le Pizze vengono cotte a legna .Vi aspettiamo numerosissimi,Cordiali Saluti da Davide Delle donne.
3 commenti:
se DdD volesse rodare (o mettere a punto) anche la mia di macchina...
comunque un dubbio: se le pizze le avete già "fatte" (...di tutti i colori), trovo difficile che le si possa mangiare appena sfornate...
cordiali folate da marino deiventi
E'jàmme Marì; diamogli un po' di sostegno; in fondo è una festa popolare mica un certame poetico.
Certo la tenacia non gli manca al nostro Davide.
Io l'ho capito che voleva dire; com'è che tu no?
Hanno provato a fare tutti i tipi di pizza del menù e se le sono subito dopo mangiate con gusto. Quindi l'apparato organizzativo funziona a dovere, così come l'apparato cucina.
Se una critica dobbiamo farla, io la faccio al titolo: Pizza Day.
Semmai Pizza Night; ma perchè questi anglicismi anche nelle sagre?
Meglio: Stasera pizza per tutti, offre Sant'Antonio!
e dai! Cicco, certo che l'avevo capita, ma la scrittura di DdD è tale che le battute se le tira ( o me le caccia) come il cacio sui maccheroni o ...lo zucchero sulla scrippella (magari calda, come lì non era).
E dire che, day o quasi night che fosse, a Sant'Antunie, (trasportato da qualcuno) ci sono pure andato...
Senza voler scherzare, e neppure denigrare: la pizza era malcotta e fredda (almeno quella che m'è toccata)e m'è rimasta sulla stomaco.
Poi, che le avessero fatte "di tutti i colori", neppure vero. Il mio amico Giuanne la voleva ...verde, con i peperoni, ma non ce n'era.
Ho rimediato la serata con un fernet e con l'audizione e visione di una strepitosa (giorno o notte che sia) Simona Molinari, al Cortile D'Avalos.
Altra piccola lezione e riflessione:
- mettercela tutta non basta!
La qualità (le capacità) - come il coraggio di cui brontolava lo spaurito don Abbondio - se non ce l'hai, non te la puoi dare.
Tu vedi a che ti porta a parlare di pizza-daysssss..........
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