giovedì 1 luglio 2010

Pista ciclabile: interrogazione di Guido Giangiacomo

Il capogruppo del PDL vuole sapere "quali provvedimenti intenda adottare il Sindaco per regolamentare il traffico sulla pista ciclabile consentendolo alle sole biciclette con esclusione di qualsiasi altro mezzo, compreso i risciò".
Il Consigliere comunale Guido Giangiacomo ha presentato un’interrogazione sulla pista ciclabile datosi che “sono comparsi alcuni cedimenti del fondo, che sebbene riparati con cemento a presa rapida rendono la pista pericolosa per la circolazione delle biciclette” e datosi che “sono stati danneggiati alcuni punti di illuminazione, in parte a causa di atti di vandalismo ma in parte con molta probabilità a seguito di contatto con mezzi denominati Bici Risciò a quattro ruote”, utilizzati sul percorso. Giangiacomo vuole sapere dal Sindaco se “la pista ciclabile sia stata regolarmente collaudata previo Certificato di Regolare Esecuzione” (visto i difetti ndr); “quali provvedimenti si intenda adottare per evitare il ripetersi degli atti di vandalismo”; “se sia prevista l'installazione di telecamere di sorveglianza”; quali provvedimenti per evitare il pericolo dei cavi scoperti dopo il danneggiamento delle lampade di illuminazione; se l'attività di noleggio di risciò e biciclette sia stata regolarmente autorizzata e da quale autorità atteso che insiste su suolo pubblico appartenente al demanio marittimo e non già a quello comunale”; “quali provvedimenti intenda adottare per regolamentare il traffico sulla pista ciclabile consentendolo alle sole biciclette con esclusione di qualsiasi altro mezzo ivi compresi i c.d. risciò che occupano da soli l'intera sede viabile rendendo disagevole il traffico al momento dell'incrocio con altre biciclette e costituendo, pertanto, potenziale fonte di danneggiamento degli impianti luminosi”.

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