Anche il Comune di Vasto è presente a Santiago de Compostela per promuovere il proprio patrimonio religioso e culturale.
Da due giorni il Sindaco Luciano Lapenna è presente in Portogallo in occasione dell’Anno Santo Giacobeo, per la settimana di promozione organizzata dall’associazione temporanea di scopo “Culto e cultura in Abruzzo”, costituita da un pool di enti locali fra Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane in collaborazione del la Regione Abruzzo e l’Azienda di promozione turistica.
Da due giorni il Sindaco Luciano Lapenna è presente in Portogallo in occasione dell’Anno Santo Giacobeo, per la settimana di promozione organizzata dall’associazione temporanea di scopo “Culto e cultura in Abruzzo”, costituita da un pool di enti locali fra Comuni, Unioni di Comuni e Comunità Montane in collaborazione del la Regione Abruzzo e l’Azienda di promozione turistica.
Nei commenti un intervento di Enzo La Verghetta sulle "promozioni"
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1 commento:
DA ENZO LA VERGHETTA RICEVO E PUBBLICO
Da Lotta Continua a Gita Continua
Da Piazza Rossetti del 23/6/10
“Anche il Comune di Vasto è presente a Santiago de Compostela per promuovere il proprio patrimonio religioso e culturale.
Il Comune di Vasto ha aderito all’Associazione “Culto e cultura in Abruzzo” con il chiaro intento di divulgare la conoscenza dei diversi percorsi religiosi e specificatamente sul territorio di Vasto la Chiesa dell’Incoronata, quella di Punta Penna e la Sacra Spina.”
Anche il più acceso campanilista non avrebbe il coraggio di pensare di confrontarsi, anche in futuro con realtà come Santiago di Compostela, basta guardare la foto della Cattedrale per sentirsi piccoli piccoli, per poi non parlare dell’organizzazione che è dietro questo “turismo religioso”.
Parliamo di un’organizzazione che ha secoli di storia con un percorso ad hoc per i pellegrini con apposita segnaletica, centri di accoglienza per chi si reca a piedi o in bicicletta, tessere e attestati per chi ha svolto il percorso seguendo determinate regole secolari ecc ecc.
Da noi se vuoi andare nelle citate chiese dell’Incoronata o a Punta Penna devi fare la strada ordinaria, che se percorsa a piedi hai un alta probabilità di essere “arronzato”. Poi in entrambe le destinazioni, siamo onesti, se sei vastese senti un richiamo affettivo legato alla tua tradizione, ma se sei “furastire” credo che difficilmente provi le stesse sensazioni.
Iniziamo con le cose per noi più accessibili e fattibili, vedi il “prodotto mare”, dove abbiamo ancora da imparare e non inventiamoci altre proposte che ci vedono fuori concorso.
Quale sarà la prossima gita del comitato del Primo Cittadino, quale nuova “mission impossible” dovremo finanziare?
Enzo La Verghetta
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