venerdì 26 marzo 2010

Gabriele si diverte e ...c'azzecca!

http://semidiceviprima.com/?p=3491

2 commenti:

giusfra ha detto...

visto che questa è la casa di Noi Vastesi, si converrà con me su quanto ho mandato a dire a "grabbiele":

"ecco, arriva marino che rompe l'incanto della lode!
- Ma in che lingua o dialetto parli o scrivi amico Cerulli (è una tua reinterpretazione de lu uastarole?)?
Non per non stare ad apprezzare la piece, surreale, divertente, sfottente ...alla ridendo castigat mores, ma proprio per la migliore apprezzabilità di quello che dici-scrivi non mi pare che questo tuo 'dialetto' vada bene. Sai cosa ti suggerisco: fattelo riscrivere da chi sa veramente... Vedrai, nella chiarezza e maggiore comprensibilità per i vastesi (lasciamo perdere maria che è sansalvese) sarà anche più divertente.
Ripeto, come non mai mi spiace di ...rompere. Ma tant'è."

C'è qualcuno che:
- sta a cuore la conservazione del buon gergo uastarole, e dell'utile, giusta sua scrittura?
- si è d'accordo che la comunicazione ha bisogno di comprensibilità, anche quando si parla e si scrive in dialetto?

Non so dove sei Pino Jubatti, ma se leggi, dopo esserti giustamente indignato (e un tantino ...incazzato) di tale stravolgimento fatto inconscientemente da Cerulli, dicci qualcosa tu!

maria ha detto...

A Marein...
"Ma kanta si pisant.. Ma ti rind kant"..
Ovviamente il Kant finale non ha nulla a che vedere con la filosofia... Pur vedendoti puntuale con i tuoi "rompimenti d'incanto" parole tue!