RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Circa un mese fa, prima di partire da Vasto, sono stato a Vignola e ho visto che sulla spiaggia, in corrispondenza del noto cantiere per la realizzazione di una struttura turistica, le pietre erano state sbancate realizzando una trincea e sul fondo era stata fatta una gettata di cemento armato. Rientrato sono tornato a Vignola con la macchina fotografica ed ho visto che la gettata di cemento è stata ricoperta con le pietre mentre sono ben evidenti dei picchetti, a circa metà spiaggia, che sicuramente indicano un confine. Ora mi chiedo: è regolare fare una gettata di cemento su una spiaggia demaniale? ; perché è stata ricoperta? ; perché ci sono quei picchetti?. Ho seguito la vicenda della cava di sabbia a Punta Penna tutti hanno detto la loro, si sono costituiti comitati, si sono fatte interpellanze, tutti i politici sono intervenuti e alla fine tutti hanno reclamato il merito di aver contribuito all’abbandono del progetto con relative critiche alla contrapposta parte politica. Chiaramente il problema ha assunto rilevanza politica e credo poco ambientale altrimenti non si capisce come mai assessori, consiglieri, ambientalisti, ecc. non si interessano e mobilitano per altri scempi che avvengono sulla costa vastese. Spero che dopo questo mio intervento la Capitaneria di porto e l’assessore competente intervengano per evitare danni irreparabili.
Antonio Santini
1 commento:
L'ennesimo scempio a danno del nostro territorio e quindi della bellezza. Ha ragione Santini, perfettamente. Perché nessuno si mobilita come è accaduto invece per la cava?Potrei estendere l'interrogativo al passato. Perché nessuno si è mobilitato quando sono stati costruiti i due grattacieli, i quartieri periferici senza nessun criterio urbanistico,ecc, ecc,?
Non si può sempre colpevolizzare la politica, questo sarebbe come attribuirle un'onnipotenza che non ha. Dovremmo tutti avere come Santini una sana indignazione verso gli scempi che ci circondano.
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