sabato 6 febbraio 2010

TAGLIENTE REAGISCE: TROPPO "STRETTO" TRA DEL PRETE E PROSPERO



Tagliente reagisce: troppo “stretto” tra Prospero e Del Prete. Così si potrebbe sintetizzare il meeting organizzato oggi pomeriggio da Polis di Davide D’Alessandro con l’intento di avviare un dibattito sulle elezioni amministrative del prossimo anno.

L’incontro – moderato da Anna Paola Sabatini - ha avuto inizio con l’apertura di D’Alessandro che ha ribadito il suo concetto su “PD e Lapenna due storie mai nate”, aggiungendo che bisogna “riportare Vasto al centro della politica che conta”.

Poi la parola è andata al consigliere regionale Antonio Prospero – per lunghi anni sindaco – che ha spiegato che “a Vasto bisogna restituire la propria supremazia territoriale”, e unire le forze del territorio, specialmente i comuni a noi più vicini. Non è mancato un accenno all’agricoltura, settore in cui sono disponibili finanziamenti. Ed al coinvolgimento dei privati nei progetti di sviluppo.

Ed infine l’annuncio più atteso della candidatura a sindaco: “Me lo stanno chiedendo in molti. Non posso non dare la mia disponibilità”.

Nicola Del Prete ha riconfermato la sua volontà a candidarsi alla poltrona di Sindaco, di voler creare una nuova classe dirigente, di voler costruire il programma assieme alla città. Ha anticipato qualche idea: “la costa è ingessata, non dà le risposte al turismo”, poi bisogna anche puntare sull’estetica della città. Ha infine riferito dei suoi contatti con Rutelli e della sua volontà di “creare un polo di centro che unisce e dà equilibrio”.

Ciò ha mandato su tutte le furie Tagliente: “Questi tipi di incontri hanno un senso se non si riducono ad una mera registrazione di questa o quella disponibilità di candidatura”- che è “il risultato finale di un processo” – ma se si avvia un’analisi e un dibattito per costruire assieme le direttrici di sviluppo, per discutere su “quale ruolo deve avere Vasto in questo contesto”.

La “riproposizione dello stesso schema di gioco delle scorse votazioni” non va giù a Tagliente: “la terza lista mi terrorizza”, dice, bisogna invece “cercare di convergere per costruire una sola lista”. E’ prima che bisogna confrontarsi, chiarirsi le idee. Dopo che si vince, “si inizia a lavorare subito” su un programma e aspetti già condivisi.

Del Prete e Prospero hanno rispedito al mittente tali affermazioni. Del Prete ha detto che in Italia non c’è un sistema bipolare e quindi a Vasto succede quello che avviene nel resto del Paese. Prospero (PDL) ha detto a Tagliente (che in questo momento non è PDL, ma “Lista Rialzati Abruzzo”, ndr), che lui ha dato la disponibilità della Candidatura a Sindaco. Poi ci si confronta e si vedrà.

nda

2 commenti:

giusfra ha detto...

- Possibile - mi son detto - che il D'Alessandro abbia detto non altro che del "pd partito non nato"! Al che, ho pensato, lo chiedo al web, tramite google. Al primo link - lapolis.it - clicco e apro: notizia sorprendente. La copio e ve la riporto. Dice: "Care amiche, cari amici,
da domani non sarò più io a occuparmi di questo splendido sito. Ho deciso di andare via. Dove? Non via dalla vita, come Pavese; non via dal mondo, come i matti; ma via, semplicemente via. Lontano. Ogni tanto è bene sparire sperando che nessuno ti venga a cercare."
- Come sarebbe a dire, ho pensato.
Poi, guardando bene ho letto la data del post: 14 gennaio 2008.
Come tutto cambia, come tutto ...va e poi ritorna!

giusfra ha detto...

Appoggio Tagliente: L'unico a far rilevare che "Che senso ha allestire un mediatico Incontro per dire soltanto e quello che in giro tutti già sanno"?
Però: - Peppino, pure tu! Non lo sapevi dove questi (Nicolino soprattutto) andavano a parare?