riceviamo e pubblichiamo
L’annuncio di eventuali battaglie contro l’ipotesi di spostamento dell’ospedale di Vasto in località Pozzitello, è il pensiero degli esponenti del Circolo “M. Colantonio” di Vasto (dell'IDV, ndr).
La Segreteria politica del partito, invece, che auspica la concretizzazione del progetto precisa quanto segue:
“Molto probabilmente i componenti del circolo “Vasto 1 M. Colantonio”, fanno proprie leggende metropolitane senza riferirsi alle ben note misure di ristrutturazione nell’ambito della nuova e già esistente e funzionante ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti.
In quest’ottica il futuro nosocomio ospiterà dei reparti di eccellenza nei quali sarà impegnato personale di eccellenza, riservando al “San Pio da Pietralcina” la gestione delle utenze programmate sul territorio, con una riconversione dei reparti e della diagnostica già esistente.
Dunque un vantaggio certo per la comunità vastese e non una recessione o una penalizzazione; una stretta e fattiva collaborazione con le eccellenze di Lanciano e Chieti, che non lascerà tuttavia la popolazione vastese abbandonata a sé stessa, anzi migliorerà la gestione delle utenze sul territorio vastese con la sempre più semplice possibilità di integrare le eccellenze vastesi con quelle di Lanciano e Chieti.
Ciò senza ignorare le nuove e pressanti esigenze a cui il vecchio “San Pio” non può più far fronte, come l’emergenza parcheggi, innegabile e purtroppo incombente (anche per un semplice accesso al Cup, figuriamoci per una urgenza!), o i continui codici rossi in uscita e in entrata delle ambulanze del 118 a sirene spiegate, nelle ore di punta, anche quando di codici rossi non si tratta.
Il tempo è passato: il “San Pio” è stretto nella morsa di una città.
Questo momento può e deve segnare la fine dei campanilismi e la necessità di riprogrammare un servizio in una nuova ottica, quella cioè, di ottenere il miglior risultato per la popolazione. Sotto il profilo sanitario prima di tutto.!
Cari amici del “Circolo Vasto 1 M. Colantonio”, quest’ottica non ha spazio per scatole vuote, anzi! Ogni struttura è, e deve essere una risorsa. Il San Pio da Pietralcina non sparirà ma sarà riconvertito ed un nuovo nosocomio come quello del Pozzitello è l’alternativa ad una situazione urbana che ha cambiato volto da trent’anni ed alle esigenze, sempre maggiori, della popolazione sanitaria . Questo permetterà a Vasto di non rimanere fanalino di coda ma attore protagonista, insieme a Lanciano e Chieti, della ristrutturazione sanitaria regionale.
Per questo, siamo certi, i nostri rappresentanti in Regione, sapranno essere attori primari”.
Vasto, 10.02.2010
LA SEGRTERIA POLITICA IDV
Largo del Fanciullo 3
66054 VASTO (CH)
12 commenti:
Tempo fa sulla base di quello che diceva Redigolo ho detto che per il nuovo ospedale ci volevano 20 anni. Qualche mese fa ascoltando l'assessore Venturoni in consiglio Comunale ho scritto che mi ero sbagliato e ci volevano ...30 anni. Oggileggendo la nota IDV dico che forse ci vorranno 40 anni (nel 2050!)per realizzare la nuova struttura prevista alle porte di San Salvo.
E non mi si dica che sono catastrofico.Sono solo realista. Come ho scritto recentemente nel programma DC del 1988 figuravano:il porticciolo turistico,la strada da S. Antonio Abate alla Marina, il piano spiaggia,il parcheggio di Fosso Anghella ecc. ecc. Tutti lavori che devono essere ancora avviati!!!
Nicola D'Adamo
Caro Nicola. Mi hai abbandonato.
Mi chiedo perchè a Lanciano, non vogliono trasferire l'ospedale fuori dal centro. Mi chiedo perchè non reperire aree da utilizzare come parcheggio intorno all'ospedale esistente. Mi chiedo perchè non costruire una strada sul fosso "Angrella" in maniera da collegare l'ospedale alla statale 16. Mi chiedo che differenza c'è tra l'urbanizzare Pozzitello e ottimizzare il contesto urbano intorno al San Pio (qui risposte sarebbero facili). Mi chiedo nel frattempo che si fa. Mi chiedo con che logica fu spostata la stazione ferroviaria dal centro della marina di Vasto a dov'è ora e che risultato si è ottenuto. Mi chiedo che differenza c'è tra il collegamento del San Pio con l'entroterra e tra il costruendo (quando?)ospedale di Pozzitello e lo stesso entroterra. Mi chiedo tanto altro, per esempio: chi fa campanilismo? Guardatevi intorno.
Siamo pronti a difendere il nostro ospedale
Il circolo IDV Vasto 1 M. Colantonio si chiede: <>
Mentre “infuria” la campagna elettorale fatta di candidature avanzate, avanzabili o... presunte, onde evitare che si torni a parlare di massimi sistemi come le multe inflitte ai contravventori del codice della strada, o del percorso obbligatorio dei cortei funebri, noi decidiamo di presentare la nostra idea di gestione del territorio. E partiamo da quella che è una delle strutture più importanti della città, l'ospedale. Una leggenda metropolitana fatta circolare da più parti, indicherebbe come panacea, la costruzione di nuovi ospedali un po' in tutto l'Abruzzo. Il comico sfiora il ridicolo in alcuni passaggi che ipotizzano fantomatici risparmi sulle progettazioni perché: “gli ospedali di Giulianova e Vasto saranno identici”. Però, noi abbiamo imparato a conoscere nostro malgrado l'operosità di questi governi ed amministrazioni “del fare”, che annunciano grandi opere per ogni dove. Quando va bene, finisce con lo sperpero del pubblico patrimonio, (vedi casi ALITALIA, PONTE SULLO STRETTO, VACCINI CONTRO H1N1), e quando va male si arriva ad ipotizzare il centro oli in quello che è... il cuore verde d'Europa, oppure una nuova corsa alle centrali nucleari, nel momento stesso in cui il mondo intero, senza distinzioni va verso le energie rinnovabili. E' così certificato, da parte di tanti politici un significativo scollamento dalla realtà. Ebbene noi, fiduciosi nella vacuità dei propositi di spostare effettivamente l'ospedale, annunciamo fin d'ora battaglia nel caso in cui tali propositi vengano in qualche maniera concretizzati, e nel frattempo con piacere annunciamo il nostro contributo operativo per migliorare la struttura, la sua accessibilità e la sua fruibilità. L'ospedale di Vasto, previa realizzazione di necessarie infrastrutture, può tranquillamente rimanere dove si trova adesso. Non esistono ragioni reali per spostarlo. Occorre invece, al più presto inserire in organico le fondamentali figure professionali, venute a mancare e mai sostituite. Non facciamo che una struttura funzionante diventi una “scatola vuota” per non si capisce bene quale motivo. Siamo disponibili a confrontarci, purché si parli di progetti concreti e bilanci. Tutte le nostre proposte invece saranno a breve divulgate. Va da sé che ci aspettiamo un feedback da parte della cittadinanza, sia in termini di proposta sia in termini di interesse.
Il circolo IDV Vasto 1 M. Colantonio
devo continuare?
.... e tu dai spazio, come gli altri a chi fa solo chiacchiere, non fatti. Sai bene tu com'è la politica. Palomba, non può rischiare di perdere quei tre consensi che ha a San Salvo. Poi si parla di campanilismo. Lasciami sfogare ... anzi no! chi me lo fa fare.
ma che è?
Francescopaolo, ...ma che ti parli addosso? Attento, c'è sempre un rovescio della ...frittata. Perchè soltanto il dire degli altri è "chiacchiere"?
Tu da architetto sai bene: la misura, delle cose e nelle cose, è assolutamente necessaria. Lo dico ...perchè me l'ha detto il medico (che ho di dentro).
Io che "medico", nè sapiente sono, da semplice "vento marino" ti dico:
Aspetta il tempo del fare (e questo non è, piaccia o non piaccia il tuo momento), lì si vedrà ...tua nobilitate. Come per tutti, speriamo diversamente dai tutti.
Intanto puoi anche dire, di tutto e di più, ma fai anche tu ...chiacchiere, come gli altri, come quelli che non sei tu o non sono del Circolo tuo. Non commettere l'errore di pensare che se sei bravo tu, automaticamente o per forza non valgono niente gli altri. Gli altri - scusami la filosofia spicciola - possono essere la tua seconda possibilità di esserci... Chiudo con: Ma a te, te l'ha prescritto il medico di stare nell'Idv? E aggiungo: credi di averne 'guadagno', pensi che non saresti lo stesso posizionandoti altrove?
Paolo, non ho capito la frase "tu dai spazio, come gli altri, solo a chi fa chiacchiere..",il tuo comunicato è stato messo integralmente il 9 feb ore 21.36. Il Comunicato della segreteria IDV èstao pubblicato il 10 feb ore 15.32.
A proposito, se siete un Circolo IDV dovreste raccordarvi con la vostra segreteria locale su un tema così sentito. I partiti funzionano così. Altrimenti tornate "cittadini" - non soggetto politico dentro un partito - e potete prendere tutte le posizioni che volete. Io ho fatto così.
Nicola
ahiahi Paolo!, ha ragione Nicola, ...per la prima e per la seconda ch'ha detto
Bravo! Dieci Più. Mea è questione di marketing. Nicola queste cose le sa.
India, Cina, Russia, Ukraina, Sud Africa, Svizzera, Finlandia hanno in programma nuove centrali nucleari. Le prime due nazioni, oltre al PIL più alto al mondo, rappresentano quasi il 40% della popolazione mondiale.
Altre nazioni, tra cui Usa Francia e Giappone, stanno investendo nella messa a punto di centrali di IV generazione.
Dimenticavo che nel discorso sullo stato dell'Unione il presidente Obama, si proprio lui, ha detto:
"To create more of these clean energy jobs, we need more production, more efficiency, more incentives. And that means building a new generation of safe, clean nuclear power plants in this country."
I cronisti riportano:
"President Obama received standing applause, from both sides of the political aisle, when he called Wednesday in his State of the Union Address for a “new generation of safe, clean nuclear power plants.”"
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