martedì 23 febbraio 2010

"LiberaCaccia"di Vasto sulle ultime vicende

l circolo vastese dell’Associazione Nazionale Libera Caccia interviene sulle ultime vicende venatorie Il Presidente Scarpone: “Bene la legge passata in Senato, ora ci auguriamo passi alla Camera” Interviene sull’argomento in discussione in questi giorni, ovvero la modifica della legge sulla caccia, il Presidente del circolo vastese “Vasto Libera Caccia Punto e a Capo”, Marco Scarpone. “Se la modifica della legge passata in Senato, viene approvata anche alla Camera dei Deputati, per noi sarà una boccata d’ossigeno.

2 commenti:

Carmine ha detto...

Scarpone si riferisce con entusiasmo alla proposta di modifica della legge 157/92 che prevede: l’aumento delle specie utilizzabili come richiami vivi anche senza prova di legittima provenienza con anellini identificativi ed in numero illimitato; la liberalizzazione del nomadismo dei cacciatori di specie migratrici; l’uso di carabine senza limitazione del numero di colpi nella caccia ai mammiferi, in violazione della Direttiva UE “Habitat”; l’aumento di mezzora oltre il tramonto dell’orario di caccia con scarsa possibilità di distinguere specie protette; l’autorizzazione della caccia da natanti, oggi vietata; la possibilità di fare cacciare ai sedicenni e senza preventiva visita medica psico-attitudinale che è invece prevista per le licenze rilasciate a 18 anni; la restituzione delle armi dopo la condanna dei bracconieri, nei casi in cui oggi è invece prevista la loro confisca? A tutto questo grida evviva Scarpone? A questa legge bestiale?

E non è finita qui. Infatti, come si dice, al peggio non c’è mai fine. Il WWF fa sapere che è all’esame del Parlamento la proposta di Legge n. 1374 dell’onorevole (?) Cimadoro dell’Italia dei Valori, con la quale (riporto testualmente dal comunicato del WWF) “si vogliono eliminare i reati di caccia per l’uccisione di animali appartenenti alle specie protette più rare e minacciate in Italia e in Europa, come la lontra, la lince, il cervo sardo, il camoscio d’Abruzzo, la cicogna, il fenicottero, tutte le specie di rapaci, il cavaliere d’Italia e molte altre”.
Credo sia abbastanza per inorridire!

maria ha detto...

Vorrei che di questa legge, ne parlasse anche la Onorevole Carla Rocchi, Il primo nome che mi è venuto in mente, credo che stia saltando dalla sedia, poltrona o chissa' da che, in questi giorni.
E' una cosa che effettivamente, fa inorridire.