
Il PD di Vasto sbaglia a non lanciare subito la candidatura a sindaco di Peppino Forte. E' vero che ci vogliono 15 mesi alle votazioni, ma visto che gli altri concorrrenti sono già ai blocchi di partenza, tanto vale che anche il candidato del PD si lanci nella mischia e cominci la sua battaglia.
E il candidato può essere uno solo: Giuseppe Forte. E' inutile stare a perdere tempo. Gli altri partiti di centrosinistra non hanno figure spendibili capaci di racccogliere gli stessi consensi.
Forte, come la città sa, negli ultimi sei anni, ha sempre retto bene nelle varie competizioni elettorali, gli sono mancati solo 39 voti per essere eletto consigliere regionale (poi invece è stato eletto alla provincia).
Bisogna però comporre il complesso mosaico delle varie anime del centrosinistra, anche con formazioni che spesso hanno posizioni molto diverse. Ma questa è l'arte della politica.
Come ho già sottolineato, la strategia messa in atto dagli altri candidati è una classica operazione di marketing. Se il campo è totalmente libero è molto facile piazzare il proprio prodotto. Se si arriva alla fine è molto più difficile scalzare i prodotti già posizionati sul mercato e piazzare il proprio!
Sarà della stessa idea il PD di Vasto?
Nicola D'Adamo
(giornalista)
2 commenti:
Il PD di Vasto? Insomma Forte dovrebbe lanciare o mettere sul mercato se stesso? E' da un pezzo che lo fa, o almeno ci prova. Essere la persona giusta, per un posto (per una città e territorio, non per uno scranno o sedia o poltrona), non è un quanti voti prendi o riesci a prendere. Non facciamo della politica un mercato (più di quello che è). Please!
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