giovedì 7 gennaio 2010

Tristi presagi: ...pozzi e navi di petrolio all'orizzonte

Foto di Vincenzo Di Lello

2 commenti:

Alessandro ha detto...

Purtroppo sì. Non riesco ad essere ottimista. Quando si tratta di petrolio, politici e multinazionali non si fermano di fronte a niente.

Carmine ha detto...

Purtroppo è vero: il rischio di vedere la nostra costa svenduta ai petrolieri è alto. Grazie alle politiche dei governi nazionale e regionale.
L'unico mezzo a disposizione per contrastare questo pericolo è ad oggi l'invio al ministero dell'ambiente, di osservazioni contrarie ai permessi di ricerca ed estrazione petrolio. Chiunque può farlo, anche semplici cittadini. Anzi, invito a farlo, perchè in questo caso è anche il numero che fa la forza.
In ambito politico, il Comune di Vasto ha inviato proprie osservazioni e tra i partiti solo Rifondazione Comunista ha prodotto ed inviato osservazioni (si possono leggere su www.rifondazionevasto.com).
Non rassegnamoci all'idea di dover convivere con pittaforme petrolifere che inquinano i nostri mari.