venerdì 22 gennaio 2010

IMPRENDITORIA GIOVANILE: SERVIZI ALLE IMPRESE


L’ing. Giulio Raimondi lancia “Innoind”

rete per la innovazione industriale

Una nuova occasione - per la PMI e le imprese artigiane – per riorganizzare le attività, definire nuovi modi di produrre, sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie, ideare nuovi prodotti e servizi

“Molti autorevoli analisti economici affermano che sia possibile uscire dalla situazione di incertezza economica che stiamo vivendo, rinnovando il sistema di fare impresa”, afferma Giulio Raimondi, ingegnere meccanico di 32 anni residente a Monteodorisio, laurea a L’Aquila con il massimo dei voti, esperienze di lavoro nel nord Italia e in Abruzzo.

“Sembra essere al termine la fase di crescita economica sicura e semplice – spiega l’ingegnere - e si stia facendo sempre più strada l’idea di una economia che debba produrre in modo sempre più attento e consapevole. In sostanza ci si sta focalizzando molto più su COSA e COME produrre, rispetto al QUANTO produrre, uscendo da una produzione di massa e di sola quantità”.

“Per le PMI e le imprese artigiane – continua Raimondi - questo può diventare una marcia in più: esse in genere sono i depositari di molti saperi, ma spesso non ben canalizzati”.

In questo scenario si vuole inserire l’idea di Innoind, di cui l’ing. Giulio Raimondi è ispiratore. Un gruppo di tecnici (3 ingegneri, 1 laureato in fisica,1 avvocato, 1 grafico) operanti in ambiti diversi ed in territori diversi, mettono a disposizione le loro competenze ed esperienze in un modo nuovo, per essere di ausilio a realtà che in genere non riescono ad avere tali professionalità in modo stabile al proprio interno. Riorganizzare le attività, ideare nuovi prodotti e servizi, definire nuovi modi di produrre, sfruttare le potenzialità delle nuove tecnologie: questi gli ambiti di lavoro del gruppo, che si rende visibile anche attraverso il sito www.innoind.net.

“Le attività proposte – conclude Raimondi - possono interessare le aziende anche solo per brevi periodi: solo 3 mesi nel giro di 1 anno. L’importante e dare in quel periodo un valore aggiunto forte rispetto alla concorrenza e al mercato. Innoind si propone come gruppo che possa essere una risorsa a chiamata per le piccole realtà che vogliono innovare, ma che non hanno la possibilità di avere in pianta stabile un gruppo di Ricerca e Sviluppo al proprio interno”.

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