PRESTAZIONE, CUORE E TRE PUNTI PER LASCIARE L'ULTIMO POSTO Ha giocato bene al calcio fino "all'infortunio" di Sassanelli segnando subito un goal regolarissimo annullato senza un motivo. Si è riorganizzata senza innervosirsi. Ha raggiunto il pari prima dello scadere. Nella ripresa invece di alzare i ritmi ha cercato di lavorare ai fianchi l'avversario, poi l'ennesimo fattaccio di una direzione arbitrale largamente al di sotto della mediocrità. Servi ferma fallosamente due metri fuori area Marini, l'assistente marocchino sventola indicando il dischetto. Rigore ed espulsione. Pazzesco! Ci pensa Bravo a fare il... bravo, alto sulla traversa. All'ultimo assalto il duo tascabile Mangiacasale-Suriano confeziona la prima vittoria in casa della stagione che consente ai biancorossi di lasciare finalmente l'ultimo posto in classifica.
LA PRESTAZIONE: In campo si ammira subito un Pro Vasto trasformato. Pino Di Meo non ha esitato a buttare nella mischia l'ultimo arrivato Vincenzo Bevo, che prende per mano la squadra e la fa girare a meraviglia. Tocchi rigorosamente di prima che mandano in tilt la fase difensiva grigio rossa. Improvvisi cambi di rotta con lanci millimetrici non lasciano spazio all'immaginazione, il Pro Vasto c'è. E si vede. Segna subito, ma l'arbitro annulla incomprensibilmente. Fuorigioco, fallo di mano? Di chi e perché? Boh! Angolo, Digno svetta e insacca alla sua maniera. Regolarissimo. Biancorossi all'attacco, situazioni da goal a ripetizione, manca l'acuto. E' sempre Bevo a dominare la scena, a dettare i tempi e disegnare geometrie mai uguali, spesso fermate da fuorigioco inesistenti da moustafa, il segnalinee marocchino che proprio non ci fa! Al 29° con la squadra sempre più vicina a sbloccare, Sassanelli rinvia con superficialità da posizione defilata. Il pallone ricade nel cerchio di centrocampo, dove Gennari stoppa e calcia di volo dritto per dritto, Giacomense in vantaggio. Si riprende a macinare, in mezzo al campo Digno offre il solito solido contributo, Visone disputa una delle migliori partite, se non la migliore, meno gravato di responsabilità com'è dalla presenza di Bevo. Davanti Bonfiglio fa la partita che gli viene chiesta. Si prende responsabilità, fa salire i compagni, finalmente si fa sentire richiamando a dovere i compagni. Fa il leader, insomma. Allo scadere arriva il pari con una gran giocata di Toto Dimatera dentro area, sulla sinistra. Pallone sotto l'incrocio e prima grande soddisfazione per questo ragazzo dalle risorse enormi. Se un errore è stato commesso oggi è questo. Si è giocato troppo su Soria e troppo poco su Dimatera, ma è anche il ragazzo che deve farsi vedere di più, deve chiedere palla e giocarla come sa, senza badare all'errore. Dopo il clamoroso rigore assegnato per un fallo di Servi ampiamente fuori area e malamente calciato da Bravo, il Pro Vasto tira fuori un orgoglio insospettabile, una rabbia, una determinazione che alla fine verranno premiate. Di Meo non lascia, raddoppia. Fuori Visone, dentro Mangiacasale per una sorta di 3-3-3 della diserazione. I ragazzi sono bravi a non allungarsi e creare spazi per la Giacomense. E' proprio il neo entrato a sfiorare il vantaggio di testa, palla ricacciata sulla linea da Giorgi. Pro Vasto mai domo, ancora vicino al goal in varie occasioni, ma il pallone non ne vuole sapere di entrare. Al 92° la dea bendata "sente" l'onta della vergogna e libera la gioia dei biancorossi. Mangiacasale s'invola sulla destra e serve Suriano per il tap-in vincente.
IL CUORE OLTRE UNA TERNA ARBITRALE SCANDALOSA: Avevano promesso a Pino Di Meo una grande prestazione e la vittoria, hanno mantenuto la promessa. Basta e avanza per essere soddisfatti. Hanno dovuto combattere per 95 minuti contro avversari modesti che, però, giocavano in 14! Mai visto in 35 anni di Aragona una terna così scarsa, indegna, inqualificabile. Per uno scontro di bassa classifica nessuno si aspetta la migliore, ma questi non sono proprio in gradi di scendere in campi in alcuna categoria e non ci si spiega come siano potuti arrivare tra i professionisti. Almeno 15 fuorigioco inesistenti fischiati con i biancorossi lanciati a rete. Un goal che, lo ripetiamo ancora, era regolarissimo, annullato a Digno. Un rigore regalato alla Giacomense ed una espulsione perlomeno dubbia, visto che il regolamento indica il fallo da ultimo uomo quando l'attaccante viene fallosamente fermato mentre ha una chiara occasione da goal. Eravano fuori area e con due difensori nei pressi, prodigati nella chiusura. Bravi tutti, davvero tutti. Con un cuore straordinariamente grande!
GABRIELE CERULLI da www.provasto.it
1 commento:
Ricordo in passato, mio fratello sfegatato per il calcio, di tv in casa c'è ne erano 2, ma 1 era quasi sempre rotta, piccola e soprattutto, in cucina....
C'era sempre l'eco di quella voce che alla fin fine, divenne amica... Parlo di Ciotti...
Non entro nel merito delle critiche sull'arbitraggio ecc. Non so distinguere un fuori gioco dal resto del gioco, posso immaginare che sia fallo se vedo un giocatore che tira un pugno ad un altro, si perchè so che i pugni nello sport, si danno sul ring....
Non conosco la voce di Gabriele, ma mentre leggevo la cronostoria della partita, leggendo anche la punteggiatura ecc. Io leggevo, ma nella mia mente riecheggiava quella voce, come quando ero ragazza, in casa la domenica, indaffarata a fare altro e sentivo quella voce che raccontava le partite...
Ma il mio sport preferito attualmente resta lo Zapping tra i vari blog e siti nella rete :))
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