lunedì 2 novembre 2009

di Novembre

di Novembre

Ora
che tu non vivi e manchi,
madre,
e più non dai alla mia voce un’eco,
rive bianche e di silenzio
mi attendono le ore,
ché di tua voce cerco pur sempre
memoria e il suono,
murmure
incessante onda musica sola
qui ascolto,
nella mia inattesa sera.
Giuseppe F. Pollutri

1 commento:

maria ha detto...

Commovente, straziante e stupenda questa poesia.
Sia letta nei panni di una madre, che letta nei panni di una figlia.