di Novembre
Ora
che tu non vivi e manchi,
madre,
e più non dai alla mia voce un’eco,
rive bianche e di silenzio
mi attendono le ore,
ché di tua voce cerco pur sempre
memoria e il suono,
murmure
incessante onda musica sola
qui ascolto,
nella mia inattesa sera.
Giuseppe F. Pollutri
Giuseppe F. Pollutri
1 commento:
Commovente, straziante e stupenda questa poesia.
Sia letta nei panni di una madre, che letta nei panni di una figlia.
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