Aleggia una certa apprensione tra gli automobilisti che quotidianamente affrontano quel tratto di strada, in direzione nord, in quanto ancora non si riesce a capire la natura del rilevatore: semplice avvertimento per gli automobilisti e invito a rallentare, visto il delicato punto che vede la presenza della chiesa, dell’ufficio postale e soprattutto di una scuola, oppure in caso di superamento della velocità c’è il rischio di vedersi recapitare a casa una multa?
Per adesso il dubbio rimane, ma se lo scopo è quello di far rallentare gli automobilisti, questo sistema potrebbe non risultare del tutto efficace, in quanto l’automobilista, una volta capito che non verrà inflitta nessuna multa, ricomincerà a transitare oltre il limite dei 50km/h. A questo scopo sarebbe stato più utile un semaforo con rilevatore di velocità: in pratica se l’automobilista supera la velocità consentita, il semaforo in rapida successione passa dal verde al rosso, costringendo alla sosta forzata per alcuni secondi. Con questo sistema l’automobilista, pur di evitare il “rosso”, tende a procedere più lentamente e, visto che mi è capitato molte volte di incontrare questo tipo di semaforo, soprattutto nelle Marche, vi assicuro che funziona.
Il discorso ovviamente cambia se il rilevamento di velocità è legato alla commutazione di una multa salata. Comunque sia, il consiglio è quello di guidare sempre con prudenza e ad una velocità moderata, soprattutto in prossimità delle scuole.
Lino Spadaccini
1 commento:
Dalle mie parti ne vedo diversi in giro e non fanno multe. Lo sappiamo ma ciò nonostante sei portato a rallentare; è come se qualcuno di puntasse il dito addosso e ti sgridasse.
Hanno lo scopo di dissuadere e in parte ci riescono.
I più efficaci limitatori di velocità sono i dossi artificiali multipli.
Sono dimensionati e distanziati in modo tale che la vettura inizia a beccheggiare sempre più energicamente e se non ralletti sbatti con la coppa dell'olio sull'asfalto.
Posso assicurare che finzionano meglio di un vigile con blocchetto in mano.
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