sabato 3 ottobre 2009

Anche la Lega Nord dice no alla petrolizzazione dell'Abruzzo

Da histonium.net
LA LEGA NORD 'SBARCA' A VASTO: FEDERALISMO, SICUREZZA E TUTELA DALLA 'DERIVA PETROLIFERA' NEL 'MANIFESTO' PROGRAMMATICO
"Essere vicini alla gente tramite lo strumento positivo della politica, un impegno civile che dovrebbe riguardare, anche se per brevi periodi, ogni cittadino, come una volta veniva inteso il servizio militare. Per fare questo, sarebbe necessario che le scuole impartissero seriamente insegnamenti di educazione civica. Un concetto forse 'ateniese' della politica, ma secondo me ancora il più valido dopo 2.500 anni". Ha detto questo, tra le oltre cose, il segretario regionale della Lega Nord, Massimo Pichiecchio, questa mattina a Vasto, in occasione della presentazione ufficiale del partito in città. Con lui erano presenti il responsabile provinciale Tonino Giallonardo ed il referente cittadino Stefano Moretti. Federalismo, sicurezza e tutela del territorio tra i temi trattati nel corso dell'incontro. Ribadita la necessità delle ronde dei cittadini per maggiori controlli e sorveglianza. Poi l'impegno a "vigilare attentamente per impedire la petrolizzazione dell'Abruzzo, mettendo l'accento sul fatto che, per poche centinaia di posti di lavoro, si sacrificherebbero le attività agricole di migliaia e migliaia di aziende e famiglie, che oggi producono vini ormai esportati in tutto il mondo e olio di prima qualità, per non parlare di tante altre importanti coltivazioni e al tempo stesso si sacrificherebbe quella vocazione turistica, oggi ancora deficitaria ma con grandi potenzialità, che potrebbe portare ulteriore ricchezza a una popolazione laboriosa come quella della costa".

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