PER CAPIRE DI COSA SI TRATTA LEGGERE ATTENTAMENTE QUESTI DATI
In altre parole, per deturpare in modo definitivo uno degli scorci più belli della costa adriatica deve veramente esserci una ragione di portata universale. La conosciamo? Vediamo se questa ragione c’è. Per farlo chiamiamo uno studente del 5° ITIS Meccanica e gli facciamo fare dei conti. Come? Utilizzando i dati e le fonti citate dal sito Effeventi. Dall’Atlante Eolico d’Italia, rileviamo che il vento medio nella zona scelta è effettivamente tra 6,5 e 7,5 m/sec. Però troviamo anche che a 50 mt. s.l. quel vento c’è per 2.000 ore all’anno. Cioè meno di un quarto delle ore dell’anno. Per semplicità mettiamo che quello che succede a 50 mt. succede anche a 80 mt., che sarebbe l’altezza dell’asse girevole sulla torre. E assumiamo che il vento sia sempre al max della media, cioè 7,5 m/s.Effeventi adotta il generatore Vestas v90 da 3 MW di potenza di picco, cioè massima. Allora il nostro aspirante Perito meccanico va sul sito della Vestas e consulta la brochure di quel generatore. Trova le curve di prestazione e scopre che per erogare 3 MW ci vuole un vento di 15 m/s e che a 7,5 m/s la potenza erogata è solo 0,75 MW, cioè appena un quarto di quella nominale. Ora con il vecchio e buon regolo calcolatore, facciamo una moltiplicazione e troviamo che in un anno, 2.000 ore, la energia prodotta da un generatore è di 1.500 MWh, non le 10.000 dichiarati dalla Effeventi. Le torri sono 54 e così tutt’assieme producono 81.000 MWh all’anno. Ma non tutta questa energia arriva alle prese di corrente di casa, ci sono le perdite sulle linee che sono piuttosto lunghe dal parco off-shore alla terraferma e poi bisogna rivenderne una parte per pagare manutenzione e addetti. Diciamo che l’energia utile sia 75.000 MWh.Una famiglia media consuma 4 MWh in un anno, quindi quell’energia, arriva a soddisfare circa 19.000 utenze familiari (non 120.ooo famiglie come dicono ndr). Dal sito Comuni Italiani si trova che a Vasto nel 2001 c’erano 12.500 famiglie e 17.000 abitazioni; a San Salvo 6.000 famiglie e 10.000 abitazioni. Con buona approssimazione potremmo dire che quel po’ po’ di scempio serve a soddisfare la sola cittadina di Vasto e San Salvo.Contiamo le bollette e vediamo che in un anno spendiamo mediamente 600 € per la bolletta elettrica. Ora chiediamo ad un qualunque vastese: per risparmiare 600 euro l’anno, saresti disposto a deturpare per sempre la vista del golfo da via Adriatica? Il progetto San Michele (ma che centra il nostro patrono che i mostri invece li combatteva?) somiglia molto al progetto in funzione dal 2002 a Horn Rev sulla costa danese.Lì il parco è composto da 80 torri con generatori Vestas da 2 MW, più adatti a venti medi di 10 m/s, con una produttività totale teorica di 160 MW. La distanza minima dalla costa è oltre 22 Km. Nel 2008 hanno aggiunto altre 91 torri con generatori da 2,3 MW della Siemens, che porta il potenziale a 369 MW; ma in realtà in termini di output effettivo la potenza è di 100 MW, cioè meno di un terzo del potenziale totale. E’ tutto su internet, anche questo filmato:http://www.vestas.com/Files/Filer/EN/Films/200-hornsrev_short.wmv
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