
Da Andrea Bischia riceviamo e pubblichiamo:
In riferimento all’uscita di scena dell’ex consigliere comunale Russi e quindi alla possibilità da parte mia di entrare in consiglio comunale come primo dei non eletti della lista Margherita, sento il dovere morale di motivare la rinuncia a svolgere la funzione di consigliere comunale.
Questa scelta nasce dalla volontà di continuare con dedizione e impegno l’importante incarico che mi e’ stato affidato circa 1 anno e mezzo fà e, che risulta incompatibile con la carica di consigliere comunale.
La decisione nasce dal fatto che gli impegni presi nei confronti degli utenti che ruotano attorno al settore sociale a mio avviso debbano essere portati a termine, per di più se certe problematiche vengono condivise, allora ancora di più bisogna tutelare i vari progetti e traghettarli fino al loro compimento.
Bene, il senso del dovere mi ha spinto a non abbandonare il campo sociale ora, ma anzi continuare con lo stesso se non maggiore impegno, affinché si possa dare e restituire dignità alle fasce più deboli e alle categorie svantaggiate attraverso progetti sempre più mirati e specifici.
Impegni che nonostante i tanti problemi che attanagliano il settore sociale, in questi tempi,risultano efficaci e propositivi per il bene della collettività e delle fasce deboli.
In ultima analisi vorrei sgomberare il campo da inutili polemiche o strumentalizzazioni,dove si vociferava che la mia decisione di rimanere in sella all’Istituzione dei servizi sociali sia determinata da un congruo compenso percepito;niente di più falso visto che il compenso attuale e’ parificato a quello di un consigliere comunale.
Il mio impegno nei confronti dell’Amministrazione rimane tale,anzi viene rafforzata ancora di più dalla fiducia accordatami e dalla condivisione del partito sulla mia scelta.
Vasto 05.05.2009
Andrea Bischia
Presidente Istituzione servizi sociali
In riferimento all’uscita di scena dell’ex consigliere comunale Russi e quindi alla possibilità da parte mia di entrare in consiglio comunale come primo dei non eletti della lista Margherita, sento il dovere morale di motivare la rinuncia a svolgere la funzione di consigliere comunale.
Questa scelta nasce dalla volontà di continuare con dedizione e impegno l’importante incarico che mi e’ stato affidato circa 1 anno e mezzo fà e, che risulta incompatibile con la carica di consigliere comunale.
La decisione nasce dal fatto che gli impegni presi nei confronti degli utenti che ruotano attorno al settore sociale a mio avviso debbano essere portati a termine, per di più se certe problematiche vengono condivise, allora ancora di più bisogna tutelare i vari progetti e traghettarli fino al loro compimento.
Bene, il senso del dovere mi ha spinto a non abbandonare il campo sociale ora, ma anzi continuare con lo stesso se non maggiore impegno, affinché si possa dare e restituire dignità alle fasce più deboli e alle categorie svantaggiate attraverso progetti sempre più mirati e specifici.
Impegni che nonostante i tanti problemi che attanagliano il settore sociale, in questi tempi,risultano efficaci e propositivi per il bene della collettività e delle fasce deboli.
In ultima analisi vorrei sgomberare il campo da inutili polemiche o strumentalizzazioni,dove si vociferava che la mia decisione di rimanere in sella all’Istituzione dei servizi sociali sia determinata da un congruo compenso percepito;niente di più falso visto che il compenso attuale e’ parificato a quello di un consigliere comunale.
Il mio impegno nei confronti dell’Amministrazione rimane tale,anzi viene rafforzata ancora di più dalla fiducia accordatami e dalla condivisione del partito sulla mia scelta.
Vasto 05.05.2009
Andrea Bischia
Presidente Istituzione servizi sociali
Nessun commento:
Posta un commento