
Mi ha incuriosito un articolo su "The West Australian" del 31 marzo 2009 dal titolo “Perth ratepayers to foot bill for Italian adventure” (I contribuenti di Perth dovranno pagare il conto per il viaggio in Italia) che parlava degli eccessivi costi dei “gemellaggi” e della visita a Vasto del Sindaco di Perth per il 20° anniversario.
Ho cercato sul sito della City of Perth i verbali del Council del 31 marzo ed ho trovato il punto 180/09 - “Visita per il 20° anniversario del gemellaggio con Vasto”.
La decisione presa dal Consiglio della città australiana è questa: “Nei primi di agosto 2009 verrà organizzata una visita ufficiale alla città gemellata di Vasto, secondo le modalità fissate nella City of Perth Policy 11.3 – Sister City Relationships; la relativa spesa verrà inserita nel budget 2009/10”.
Ma andando a leggere bene nella 4 pagine di verbale si trova scritto che il Consiglio di Perth ha stabilito che a causa della crisi economica le uniche visite saranno a Kagoshima ad aprile e a Vasto ad agosto; e che “che non ci possono essere più di due trasferte (visitando anche più città gemellate) per ogni mandato di 4 anni del Sindaco”. Si legge inoltre che “nonostante la Città del Vasto abbia partecipato recentemente a molte visite, l’ultima visita ufficiale del Comune di Perth a Vasto c’è stata nel 2002”, che “nella Città del Vasto c’è grande attesa per questa visita che segna un riconoscimento per il 20° del gemellaggio”; che la comunità italiana di Perth, in particolare il Vasto Club e l’Abruzzese Emigrant Association of Australia, sostengono attivamente il gemellaggio e la città di Perth lavora con questi gruppi; che il Vasto Club istituirà un comitato organizzatore per preparare la visita a Vasto; che è prevista un’ampia partecipazione di gruppi da Perth a Vasto per le celebrazione del 20° anniversario.
Ora la palla passa al Comune di Vasto dove è al lavoro un apposito comitato istituito nei mesi scorsi.
Nicola D’Adamo
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