
Da NICOLANGELO D'ADAMO riceviamo pubblichiamo:
Nei giorni 06 e 07 giugno prossimi si andrà a votate per il rinnovo del Parlamento Europeo.
Cominciano a circolare i primi nomi dei candidati e ti senti cadere le braccia. Ha cominciato, bene, il giornalista Beppe Severgnini lanciando il movimento del “non-voto” e si è acceso il dibattito sulla grossolana provocazione che si accingerebbero a fare i partiti, dopo l’umiliazione delle votazioni politiche con le liste bloccate e la richiesta di ratifica di scelte fatte dalle segreterie, presentando “vecchi delusi, giovani amiche, parenti invadenti, ex potenti, funzionari sconosciuti ecc……i ristoranti di Strasburgo li aspettano a braccia aperte, ammesso che ci vadano dopo l’elezione….”.
Severgnini se la prende con tutti i partiti a cominciare dal PDL che ha annunciato,dopo la presentazione di Mastella, la candidatura di una certa Barbara Matera, 28 anni, ex finalista a Miss Italia, annunciatrice RAI, pattinatrice e futura attrice: pare sia stata scelta personalmente da Berlusconi che a sua volta si candiderebbe in tutt’Italia pur sapendo che non potrà essere eletto. Così come hanno deciso di candidarsi Di Pietro e Vendola convinti di poter fare da traino ai loro partiti. Anche il PD fa la sua parte con la candidatura di Bassolino e Cofferati (ma non doveva assistere il figlio neonato?).
Con questa “corte dei miracoli” come pensiamo di incidere sulle scelte che farà il Parlamento Europeo? E perché andare a votare per far guadagnare stipendi da favola a questa gente?
Nicolangelo D'Adamo
Nessun commento:
Posta un commento