domenica 24 maggio 2020

Salesiani in festa in onore dell'Ausiliatrice: quest'anno il programma è limitato alle S. Messe .

2015

di LINO SPADACCINI
Salesiani in festa in onore dell'Ausiliatrice.
Nel mese dedicato alla Madonna, oggi, 24 maggio, si celebra la festa della Beata Vergine Maria Ausiliatrice, una ricorrenza molto sentita a Vasto e in tante altre città italiane dove è presente la comunità salesiana.
Il programma della festa è limitato alle S. Messe negli orari soliti festivi. Per la prima domenica, dopo il blocco a causa del Covid-19, ed in seguito al protocollo stilato dal Governo con la Conferenza Episcopale Italiana, potranno partecipare anche i fedeli nel numero massimo stabilito, naturalmente dotati di mascherina. Non si svolgerà la tradizionale processione per le strade del quartiere.
40 foto storiche>>>






L'istituzione della festa dell'Ausiliatrice (in latino Auxilium christianorum ovvero Aiuto dei cristiani) risale al 15 settembre 1815 per volere di Pio VII e venne fissata al 24 maggio in ricordo del suo trionfale rientro a Roma, l'anno precedente, dopo la prigionia sotto Napoleone a Fontainebleau. In origine la festa era limitata alla Chiesa di Roma, ma ben presto venne adottata dalle diocesi toscane e poi estesa alla Chiesa universale.
La propagazione della devozione a Maria Ausiliatrice si deve a S. Giovanni Bosco, che la scelse come patrona principale della famiglia salesiana e delle sue opere. Nel 1862 iniziò a edificare nel rione Valdocco di Torino una basilica dedicata all'Ausiliatrice, consacrata il 27 ottobre del 1868.
I Salesiani sono presenti a Vasto da oltre 50 anni, da quel lontano 3 ottobre 1967 quando i primi salesiani giunsero a Vasto e cominciarono ad operare nello stile di don Bosco, cercando di avvicinare soprattutto i giovani al mondo del lavoro, attraverso i primi corsi professionali, ed anche alle molteplici attività pastorali e sportive, mediante la creazione di numerosi gruppi e associazioni.
La costruzione della chiesa, insieme a tutte le opere parrocchiali, risale al 1973, realizzata su progetto dell’architetto Furio Fasolo.
All’interno si conservano interessanti opere come il grande dipinto dedicato a don Bosco, realizzato dal giovane Luca Pontassuglia, il ciclo della Via Crucis (1984) ed un Crocifisso (1988) in plexiglass, realizzati da Carlo Alberto Di Stefano, mentre le statue lignee dedicate a Maria SS. Ausiliatrice ed a S. Giovanni Bosco sono state realizzate da maestri artigiani di Ortisei.

Lino Spadaccini

Nessun commento: