martedì 7 agosto 2018

Alla (ri)scoperta di Vasto: quante erano le antiche porte della città?


Antica Porta S. Maria (o Porta Catena)
di Giuseppe Catania
La Città del Vasto era circondata di mura difensive, costruite nel 1439,  per la difesa contro
gli assalti dei banditi e delle scorrerie di pirati. Del sistema difensivo facevano  parte il possente Castello e le sei torri lungo la cinta muraria.
Nel 1588 - scrive lo storico Marchesani – le porte della città erano quattro. “Numero di porte inviolatamente serbato sin a’ tempi nostri”,  anche se successivamente furono aperti nuovi passaggi ad uso della case
collocate sul perimetro della città  e “da questa ormai si sorte da numerose vie”.

PORTA SANTA MARIA 
Unico esempio superstite di porta facente parte della cinta muraria della Città. Esternamente si presenta ad l’arco acuto in laterizi che, alle imposte, poggia su due lastroni in pietra.
Internamente comprende uno sguancio scoperto con l’altro arco più  basso. Al fianco sinistro reca innestato un cardine di pietra che aveva un incavo cilindrico per accogliervi il perno del battente.
Un tempo esisteva Porta Catena e vi si accedeva uscendo da porta Santa Maria. Era un'arcata considerevole, costruìta con perizia in mattoni, a sesto acuto, su cui scorreva una balconata. Presumibilmente la costruzione risale ad epoca anteriore alla ristrutturazione delle mura cittadine,
tra il 1391 e il 1439.

PORTA CASTELLO
Tra il Castello Caldoresco e 1a Torre di Bassano, nel prolungamento della cinta muraria che, a forma curvilinea, delimita l'attuale ingresso di piazza Diomede, esisteva la "Porta Castello"
Era costituita da un ponte sorretto da spallette in muratura. Sull'arcata superiore, nel 1656, venne collocata una pietra prelevata dalla basilica di San Michele Arcangelo sul Gargano, a protezione dei terremotati. La decorazione era formata da due capitelli marmorei che recavano queste iscrizioni:
“servari et servare meum est Finiunt pariter Renovantque labores " .
Nel 1828 prima fu demolito l'arco della porta, e successivamente, nel 1832, anche le due spalle con gli stipiti della porta.


PORTA PALAZZO
Porta Nuova (da Corso Palizzi) 
Era ubicata al lato di Palazzo d’Avalos (attuale piazza del Popolo ndr). Consentiva l'uscita verso la parte orientale. Ma “prima de’ Caldora l’uscita da’ quartieri settentrionali era per porta”, scrive il Marchesani. Nel 1603 venne restaurata a spese dell'Università. Nel 1644 era ancora visibile una lapide con lo stemma del1'Università del Vasto.

PORTA NUOVA
Esisteva già nel 1544, nei pressi del convento di San Domenico, in corrispondenza dell'inizio dell'attuale Corso Palizzi. Nel 1790 venne costruita quella che ancora oggi si vede,con lo stemma della Città e sormontata da una loggetta. Une lapide sul fronte esterno reca la scritta:
" Portam hanc per commodam /loco structuraque meliorem /e fundamentis,aere publico /
Magister Juratus D.Joseph /Tambelli, restituit curavit /anno MDCCXC

GIUSEPPE CATANIA 

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