sabato 17 ottobre 2026

"Un albero per ogni nato"? La legge c'è ma non l'applica quasi nessuno

 

Manca poco più di un mese alla “Giornata Nazionale degli Alberi” (o Festa dell'Albero) del 21 novembre e diversi enti e associazioni già sono al lavoro per organizzare eventi per tale ricorrenza.

Puntualmente ogni anno, in questa occasione, riaffiora il problema della messa a dimora di “un albero per ogni nato”. Un obbligo, in capo al Comune  che

è stato introdotto originariamente con la Legge n. 113/1992 e poi modificato dalla Legge 10/2013.

Obbligo però che poi in fondo ha trovato poca applicazione. Come mai?

In sostanza la legge stabilisce il dovere di piantumazione e impone al Sindaco l'obbligo di presentare un "bilancio arboreo" della città due mesi prima della scadenza del suo mandato (per rendere noto quanti alberi sono stati effettivamente piantati). Ma in realtà il testo della legge non prevede sanzioni  (multa o provvedimento punitivo)  contro le amministrazioni inadempienti.

Ecco quindi che la piantumazione di “un albero per ogni neonato” rimane una libera scelta dei Comuni. Ognuno si muove secondo le proprie sensibilità, necessità e secondo il proprio orientamento politico.

NDA

Per approfondimenti   https://gdc.ancidigitale.it/un-albero-per-ogni-neonato-norma-poco-applicata-ma-ci-sono-novita/

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