Riceviamo e pubblichiamo due comunicati sul Salone "Piacere Abruzzo" di Lanciano: Il primo del consigliere regionale Prospero, il secondo dell'assessore regionale al turismo D'Amario.
ComunicatoSalone del Turismo, Prospero: “Grande vetrina regionale, ma Vasto e la Provincia di Chieti sono assenti”
“Piacere, Abruzzo!” ha rappresentato un’importante occasione per raccontare in maniera unitaria tutto ciò che la nostra regione è in grado di offrire.
Il primo Salone regionale del Turismo, che si è svolto a Lanciano dal 2 al 4 ottobre, ha riunito oltre 130 realtà, 40 buyer, tour operator italiani e internazionali, mettendo in contatto territori, imprese e operatori del settore.
Per questo voglio ringraziare la Regione Abruzzo, il sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo Daniele D’Amario, le Camere di Commercio Chieti Pescara e Gran Sasso d’Italia, Lancianofiera e Abruzzo Travelling per aver contribuito alla realizzazione della manifestazione. È questa la direzione giusta. Bisogna fare sistema e presentare l’Abruzzo come un’unica grande destinazione capace di unire mare, montagna, borghi, cultura, natura ed enogastronomia.
Ho apprezzato che Vasto sia stata inserita anche negli educational tour rivolti agli operatori, con una tappa nel centro storico e una degustazione del nostro brodetto. È stato un segnale positivo. Proprio per questo, però, visitando gli spazi della fiera mi sarei aspettato una presenza istituzionale più forte e riconoscibile sia del Comune di Vasto sia della Provincia di Chieti.
Lo si è visto soprattutto nello spazio dedicato alla Costa dei Trabocchi. Sul pannello figuravano Ortona, San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia e Torino di Sangro, mentre Vasto non c’era.
Eppure parliamo di una delle principali destinazioni turistiche della nostra provincia, con Punta Aderci, Vasto Marina, il centro storico, la Via Verde e un patrimonio culturale, naturalistico ed enogastronomico che merita di essere valorizzato in ogni occasione.
Su questo la responsabilità politica è chiara. Francesco Menna è allo stesso tempo sindaco di Vasto e presidente della Provincia di Chieti. Come sindaco, mi sarei aspettato da lui una presenza più forte della città e una maggiore attenzione alla sua promozione. Mentre come presidente della Provincia, sarebbe servita invece una partecipazione più visibile dell’ente in una manifestazione dedicata proprio al turismo e alla valorizzazione dei nostri territori.
Già nei mesi scorsi era stata evidenziata la mancata partecipazione di Vasto alla promozione turistica nelle aree di servizio autostradali. Una città con queste potenzialità deve essere sempre più presente e riconoscibile nelle principali iniziative dedicate al turismo.
La Regione sta creando strumenti e occasioni per portare il nostro territorio davanti agli operatori italiani e internazionali. Vasto e la Provincia di Chieti devono saperle cogliere pienamente.
Quando c’è da promuovere il nostro territorio, l’obiettivo deve essere comune. Bisogna far conoscere e crescere Vasto, la provincia di Chieti e, insieme, tutto l’Abruzzo».
Il consigliere regionale
Francesco Prospero
COMUNICATO STAMPA
"PIACERE, ABRUZZO!", D’AMARIO: «UNA PRIMA EDIZIONE STRAORDINARIA CHE SEGNA UN PUNTO DI PARTENZA PER LA CRESCITA TURISTICA DELL’ABRUZZO»
«Una prima edizione straordinaria, che ha superato una sfida importante e che,
soprattutto, non rappresenta un punto di arrivo, ma un nuovo punto di partenza
per la crescita turistica dell’Abruzzo».
È il bilancio del Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con
delega al Turismo, Daniele D’Amario, al termine della prima
edizione di "Piacere, Abruzzo!", il Salone regionale del Turismo che
dal 2 al 4 ottobre ha fatto di Lancianofiera la grande vetrina dell’offerta
turistica abruzzese.
Una manifestazione che ha riunito oltre 130 realtà, 40 buyer e tour operator
italiani e internazionali e 25 appuntamenti tra incontri, talk, workshop e
presentazioni, mettendo insieme istituzioni, territori, imprese e operatori
attorno a un unico obiettivo: promuovere l’Abruzzo come destinazione turistica
unitaria.
«Quando abbiamo immaginato "Piacere, Abruzzo!" sapevamo di affrontare
una sfida tutt’altro che scontata. Per anni abbiamo portato l’Abruzzo nelle più
importanti fiere italiane e internazionali, presentando fuori dai nostri
confini le bellezze e le opportunità della nostra terra. Continueremo
naturalmente a farlo. Ma questa volta abbiamo voluto cambiare prospettiva:
abbiamo scelto la fiera di riferimento della nostra regione per “vendere”
l’Abruzzo in Abruzzo e, da qui, portarlo nel mondo».
«Abbiamo voluto creare a casa nostra un luogo nel quale far incontrare l’intera
filiera del turismo, richiamando operatori e buyer e consentendo loro non
soltanto di conoscere la nostra offerta, ma di entrare direttamente in contatto
con i territori e con chi ogni giorno lavora per renderli attrattivi. La grande
partecipazione registrata in queste tre giornate ci dice che la strada
intrapresa è quella giusta».
Uno degli elementi centrali del Salone è stato proprio il rapporto diretto tra
domanda e offerta, con BuyAbruzzo, il workshop B2B che ha messo in contatto gli
operatori regionali con buyer e tour operator, creando occasioni concrete di
confronto e nuove opportunità commerciali.
"Piacere, Abruzzo!" ha consentito inoltre di raccontare una regione
nella sua completezza: mare e montagna, borghi e città, parchi e cammini,
cultura, sport, enogastronomia, turismo esperienziale e nuove forme di
promozione del territorio. Tra i progetti presentati anche “Aree Movie Friendly”,
l’iniziativa che punta a coinvolgere i piccoli Comuni nella filiera
cinematografica e nelle opportunità legate al cineturismo.
«Il risultato più importante è aver dimostrato che l’Abruzzo può presentarsi
come un unico grande sistema turistico. I nostri territori hanno identità e
caratteristiche differenti, ed è proprio questa diversità la nostra forza.
Regione, Comuni, imprese, associazioni e operatori devono continuare a lavorare
insieme perché il turista non sceglie soltanto una località: sceglie un’esperienza,
e noi dobbiamo essere capaci di offrirgli l’esperienza Abruzzo».
Una strategia sostenuta anche dai dati del settore: nel primo semestre del 2026
le presenze internazionali in Abruzzo sono cresciute del 14,04%, mentre
l’Aeroporto d’Abruzzo ha sfiorato il milione di passeggeri nei primi otto mesi
dell’anno.
«Sono risultati che ci incoraggiano, ma che soprattutto ci impongono di essere
ancora più ambiziosi. Dobbiamo continuare ad aumentare la presenza dell’Abruzzo
sui mercati nazionali e internazionali, lavorare sulla destagionalizzazione,
rafforzare i collegamenti e costruire un’offerta sempre più integrata e
competitiva».
«La sfida di questa prima edizione è stata vinta, ma proprio per questo da oggi
dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella. Piacere, Abruzzo! deve crescere
insieme al turismo della nostra regione. I dati ci dicono che siamo sulla
strada giusta e ci spronano a fare sempre meglio. L’obiettivo deve essere
quello di portare l’Abruzzo sempre più in alto, fino a farne nel tempo la prima
regione d’Italia per attrattività turistica. Abbiamo le bellezze, le eccellenze
e le potenzialità per provarci. Ora dobbiamo continuare a trasformarle in
crescita, opportunità e sviluppo per tutto l’Abruzzo».
Grande soddisfazione anche da Lancianofiera che ha ospitato il Salone del Turismo per la qualificata presenza degli espositori, per l'interessante proposta di attività e talk tematici e per la partecipazione di un pubblico numeroso, attento e interessato. Un riscontro particolarmente positivo, testimoniato anche dalle prime richieste di informazioni già pervenute in merito alla partecipazione per la prossima edizione.
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