lunedì 12 ottobre 2026

La scomparsa dell'ing. Angelo Del Lupo dopo una vita in azienda

Da Giorgio Di Domenico (direttore Vasto Domani) riceviamo e pubblichiamo
IN RICORDO DI UN AMICO CHE CI HA LASCIATO
ING. ANGELO DEL LUPO
Se n’è andato domenica mattina 11 ottobre nella sua casa di Vasto l’Ingegner Angelo Del Lupo.    Aveva 80 anni ed era nato a Campobasso.     A Vasto era arrivato da piccolo con la Famiglia poichè il papà, Ettore, era direttore del locale Consorzio di Bonifica.     Un caro amico d’infanzia, uno dei tanti purtroppo che in questi ultimi anni, ci ha salutato ed in men che non si dica è volato via.    Lasciando a noi che restiamo mille domande senza risposta ed il rimorso di non essere riusciti ad ascoltarlo e a stargli vicino come avremmo voluto. L’avevo conosciuto da ragazzino, d’estate quando tornavo a Vasto dai nonni per le vacanze estive.   E insieme alla nutrita compagnia di giovani amici giocavamo arrete a li casutte interminabili partite di pallone sulla sabbia.   Ed Angelo, tra gli altri, brillava per la sua eleganza nel colpire il pallone e dimostrava, sempre, di avere l’intuito giusto nella impostazione delle azioni di gioco.  Non a caso ho saputo, dopo, che ha avuto anche positive esperienze come calciatore professionista.    Dopo gli studi superiori a Vasto, la Laurea in Ingegneria e Chimica conseguita presso l’Università di Napoli Federico II, l’ingresso in SIV a San Salvo nel 1974, dove ha ricoperto importanti ruoli dirigenziali tra cui quello di responsabile della Qualità di prodotto.   Poi nel 1984 nuova esperienza a L’Aquila, cambiando settore e passando dal vetro alla plastica (propilene).    Dopo un periodo di cinque anni, ad Atessa ha contribuito a costituire la BI.MO., azienda sempre operante nel campo della plastica.   E dopo un breve ritorno all’Aquila, con esperienza alla Irplast, il rientro definitivo a Vasto per godersi in Famiglia la meritata pensione, dopo tanti anni di azienda come manager, apprezzato per le sue doti umane e professionali.  
In tarda età ci siamo nuovamente incontrati da pensionati, io come direttore del mensile Vasto domani e lui come simpatizzante del locale Movimento 5 Stelle.   E lì ho ritrovato l’uomo Angelo, o meglio quella parte della personalità dell’uomo che non avevo avuto modo di approfondire, ovviamente, da ragazzo.   In un momento comune di difficoltà professionale, la sua vicinanza, la sua determinazione ed anche una certa sua caparbietà nel portare avanti con tenacia una precisa linea difensiva, hanno rappresentato per me il modo migliore per comprendere quanto fosse grande tra noi la stima e l’amicizia reciproca che ci legava. Grazie ancora Angelo!   Un grande abbraccio, ovunque Tu sia. 
 (Giorgio Di Domenico) 

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