COMUNICATO STAMPA Premio Marchesani, grande successo per la seconda edizione
Vasto celebra il valore della ricerca, della cultura e dell'impegno civile
Si è svolta ieri sera al Teatro Rossetti la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio
Internazionale Luigi Marchesani, promosso dal Comune di Vasto con il patrocinio della Società
Vastese di Storia Patria "Luigi Marchesani" e dell'Università degli Studi "Gabriele d'Annunzio" di
Chieti-Pescara.
L'iniziativa si conferma un appuntamento di grande prestigio, nato per custodire e tramandare
l'eredità morale, scientifica e culturale di Luigi Marchesani, figura simbolo della storia cittadina,
medico, ricercatore, storico e archeologo che ha saputo coniugare sapere, servizio alla comunità e
passione civile, lasciando un'impronta indelebile nella crescita culturale e scientifica del territorio.
La serata ha rappresentato un momento di incontro e di condivisione, dedicato non solo alla
memoria di Marchesani, ma anche a quanti, attraverso la ricerca, la divulgazione e l'impegno
intellettuale, contribuiscono ad accrescere il patrimonio culturale e umano del Paese.
Un ruolo determinante per il successo del Premio è stato svolto dalla Commissione giudicatrice, composta da personalità di altissimo profilo accademico e scientifico: il presidente, professor Carmine Catenacci, Prorettore dell'Università "Gabriele d'Annunzio", la professoressa Antonella Di Nallo, docente associata di Letteratura italiana, la professoressa Gabriella Izzi Benedetti, presidente della Società Vastese di Storia Patria "Luigi Marchesani", e la professoressa Raffaella Muraro, presidente della Scuola di Medicina dell'Università "Gabriele d'Annunzio" e il Professor Antonio Muciaccio docente di lettere, storia e filosofia e Dirigente scolastico in quiescenza.
Il loro lavoro, svolto con competenza, rigore e profondo senso delle istituzioni, ha consentito di individuare opere di straordinario valore scientifico e culturale, confermando l'autorevolezza di un riconoscimento destinato a crescere nel panorama nazionale. Ad impreziosire la cerimonia è stata l'esibizione del The Bobson Project, trio di violinisti vastesi composto da Serena Scuderi, Daniele Delli Carri e Diego Scuderi. I musicisti hanno accompagnato i diversi momenti della serata con un raffinato repertorio capace di spaziare dai grandi classici alla musica contemporanea, regalando al pubblico intense emozioni.
Il primo premio sezione A è stato conferito al professor Marco Onofrj per il saggio The central role of the thalamus in psychosis, lessons from neurodegenerative disease and psychedelics, pubblicato sulla prestigiosa rivista internazionale Translational Psychiatry, riconosciuto per l'elevato valore della ricerca nel campo delle neuroscienzeù Per la Sezione A - Saggio edito, la Commissione ha attribuito il secondo premio alla dottoressa Valentina Del Negro per la pubblicazione Ultrasonographic diagnosis of Placenta Accreta Spectrum (PAS) disorder: ideation of an ultrasonographic score and correlation with surgical and neonatal outcomes, pubblicata sulla rivista internazionale Diagnostics, premiata per l'originalità del contributo scientifico che propone una nuova metodologia per l'identificazione delle pazienti ad alto rischio di placenta accreta. Il Premio della Società Vastese di Storia Patria "Luigi Marchesani" è stato assegnato a Roberto Ricci per l'opera Il cardinale Troiano Acquaviva d'Aragona - tra erudizione e storia. Il primo premio della sezione “Libro edito di saggistica “ è stato invece conferito a Roberto Riccardi per il volume Salvatore Ottolenghi inventore della polizia scientifica, apprezzato dalla Commissione per aver ricostruito con rigore storico e grande capacità narrativa la figura del fondatore della polizia scientifica italiana. Il riconoscimento è stato ritirato dal Comandante della Compagnia Carabinieri di Vasto, Tenente Colonnello Mario Giacona. Per la Sezione “Libro edito di saggistica”, il secondo premio è stato assegnato a Goffredo Palmerini per il volume Intrecci di memoria. Trame di vita, territori e sguardi in cammino. Il Primo Premio per la Sezione C - Articolo edito su periodico o rivista a tema, è stato attribuito alla ricercatrice vastese Angela Dora Vittoria Di Virgilio per l'articolo First direct detection of gravitational waves, pubblicato sulla rivista EurophysicsNews della European Physical Society. Il riconoscimento è stato ritirato dal fratello Roberto, poichè la vincitrice era impegnata a Copenaghen per un importante convegno scientifico.
L'assessore alla Cultura, Nicola Della Gatta, ha sottolineato: «Attraverso il Premio Marchesani celebriamo una delle personalità che più hanno contribuito alla crescita di Vasto e, allo stesso tempo, valorizziamo studiosi, ricercatori e autori che, con il loro lavoro, continuano a produrre conoscenza e a costruire il futuro. Ringrazio la Commissione giudicatrice per il prezioso lavoro svolto con competenza e autorevolezza, e tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita di una serata che ha saputo unire cultura, musica ed emozione.» La seconda edizione del Premio Internazionale Luigi Marchesani si chiude così con un bilancio estremamente positivo, confermando la volontà del Comune di Vasto di investire nella promozione della cultura, della ricerca scientifica e della memoria storica.








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