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| Un esempio: attraversamento pedonale con strisce sbiadite (foto 20 07 26) |
NoiVastesi spesso riceve segnalazioni da parte dei lettori su alcuni aspetti della vita cittadina. L’ultima è l’arcinota questione delle strisce pedonali. Le foto ricevute sono relative a Piazza Rossetti, che da mesi ha le strisce totalmente sbiadite.
Proviamo a “restare sul pezzo” ed esaminare i vari problemi che ruotano attorno a questa semplice carenza di manutenzione.
Partiamo dall’automobilista, che rischia di grosso se non vede le strisce sbiadite ed investe qualcuno. Negli ultimi anni pene più severe compreso l'arresto.
Passiamo poi al pedone, che anche con le strisce invisibili si sente sicuro per attraversare la strada, ma il rischio c’è.
Non bisogna dimenticare poi che il “Comune è responsabile penalmente per omicidio o lesioni stradali in caso di incidenti su attraversamenti pedonali con strisce totalmente sbiadite e prive di segnaletica verticale. L’ente ha l’obbligo legale di manutenere la segnaletica. Gli amministratori e i dirigenti rischiano il processo se l’incuria causa l’investimento di un pedone”, questo dicono gli esperti.
Inoltre sul versante carenza di fondi, bisogna ricordare che l’ente locale per legge ha l’obbligo di reinvestire una quota consistente degli incassi delle multe (almeno il 50%) per il miglioramento della sicurezza stradale.
Infine la ricaduta sul turismo. Una città con la segnaletica in ordine diventa più sicura, più bella e accogliente e vende l’immagine di una collettività che funziona e che ci tiene molto alla qualità della vita.
La nostra segnalazione finisce qui.
NDA

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