Scritte contro assistenti sociali, giudici e forze dell'ordine. Il sindaco Menna e l'assessora Bosco: «Attacchi gravissimi, esprimiamo solidarietà»
Il sindaco di Vasto Francesco Menna, l'assessora alle Politiche sociali Anna Bosco, esprimono, a nome dell'intera Amministrazione comunale e della cittadinanza, piena e convinta solidarietà, agli assistenti sociali del Comune, ai giudici del tribunale dei minori e alle forze dell'ordine, attaccati da gravi scritte ingiuriose apparse stamattina in diversi punti della città, tra cui anche luoghi altamente simbolici come l’area antistante la sede della Polizia di Stato, la scuola primaria Martella e la chiesa dell’Incoronata.
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«Si tratta di episodi inaccettabili – dichiara il sindaco Francesco Menna – che colpiscono lo Stato. A preoccupare è anche il contenuto di queste scritte, che attaccano indiscriminatamente il lavoro di magistrati, assistenti sociali, poliziotti e operatori, alimentando una narrazione distorta e pericolosa».
«Ridurre tutta questa videnda a slogan o attacchi personali significa ignorare completamente la complessità e la delicatezza di queste situazioni. Non ci faremo intimidire – concludono il sindaco Menna e l'assessora Bosco – da chi sceglie la strada dell’odio e della disinformazione. Continueremo a lavorare con responsabilità, trasparenza e senso delle istituzioni, mettendo sempre al centro i bambini e il loro diritto a crescere in condizioni di sicurezza e dignità. Naturalmente, i responsabili di queste scritte, che tra l'altro dovranno essere rimosse a spese della collettività, saranno individuati e perseguiti».
comunicato FdI
Atti vandalici e minacce: necessario ristabilire rispetto e legalità
Ciò che è accaduto stanotte nelle strade della nostra città, ci lascia preoccupati e perplessi.
Scritte cubitali di infamia e di minacce, condite da insulti, accuse e, ciò che più ci preoccupa, dai nomi e cognomi, sono apparse sui muri della nostra città, vicino alla questura, alla sede dei servizi sociali e in prossimità di scuole e chiese.
Niente giustifica questi comportamenti, niente giustifica questo odio e questo vandalismo nei confronti di funzionari pubblici. Niente giustifica il disprezzo per le forze dell’ordine, per i giudici, e persino per i bambini stessi, che oggi sono dovuti andare a scuola e leggere questa inconcepibile sequela di insulti e minacce.
Come cittadini e come consiglieri speriamo che si ritorni, su ogni singolo tema, a un confronto dialettico e civile. Auspichiamo anche che i responsabili vengano immediatamente individuati e sanzionati, e che siano costretti a risarcire la collettività per il vandalismo subito.
I Consiglieri Comunali
Vincenzo Suriani
Francesco Prospero
Guido Giangiacomo
Antonio Monteodorisio
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