venerdì 17 aprile 2026

...Oggi VENERDI' 17 ! UN PO' DI STORIA SU QUESTA CREDENZA POPOLARE

La credenza popolare che il venerdì 17 porti sfortuna è estremamente radicata in Italia, Abruzzo compreso, e nasce da una combinazione di antiche tradizioni latine, simbologia religiosa e superstizioni numeriche.Come si è formata questa credenza? Il Numero 17 e l'Antica Roma: La radice principale del 17 come numero nefasto deriva dal latino. Nei numeri romani, 17 si scrive XVII. Anagrammando queste lettere, si ottiene VIXI, che in latino significa "vissi", inteso come "sono vissuto" (connotazione di morte: la mia vita è terminata). Questa parola veniva spesso incisa sulle lapidi romane, legando indissolubilmente il numero 17 alla morte e alla sfortuna.

Ma c’è anche un'altra teoria storica che fa risalire la sfortuna del 17 alla disastrosa sconfitta delle legioni romane XVII, XVIII e XIX nella battaglia della foresta di Teutoburgo (9 d.C.), che portò alla damnatio memoriae di tali numeri.

Ma probabilmente il ruolo maggiore in questa credenza popolare l’ha avuto il Venerdì della Tradizione Cristiana.

Il venerdì infatti è considerato tradizionalmente un giorno sfortunato perché è il giorno in cui si ricorda la passione e morte di Gesù Cristo (Venerdì Santo). Tanto che da noi si dice: “Di Venere e di Marte nin’zi spose e nin’zi parte”.

L'Unione dei due elementi: la combinazione di un giorno nefasto (venerdì) e di un numero associato alla morte (17) rende il venerdì 17 un giorno particolarmente temuto.

MA NON PREOCCUPATEVI: OGGI SARA' UN GIORNO COME TUTTI  GLI ALTRI!!!

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