Sono iniziati domenica 19 aprile i festeggiamenti per la Festa dell'Incoronata 2026.
Primo momento: solenne processione di andata della statua della Vergine dal Santuario verso la Cattedrale di San Giuseppe, con l'accompagnamento del Complesso bandistico ‘San Martino’, e successiva celebrazione eucaristica. Durante tutta la settimana a San Giuseppe, Messe alle 19 officiate da Fra Paolo Braghini, vicario provinciale.
Il rientro della statua al Santuario dell'Incoronata è previsto sabato 25 alle 16.30 e alle 18 ci sarà la solenne Messa presieduta da Fra Simone Calvarese, ministro provinciale.
La serata di sabato sarà allietata dall'Orchestra Spettacolo ‘Italia Star’, a partire dalle 21.00. Domenica 26 alle 11 a presiedere la celebrazione eucaristica sarà Fra Gianpiero Montini. A chiudere la festa, alle 21, lo show di Vincenzo Olivieri.
L'intero quartiere è pronto per celebrare la festa dell’Incoronata che si riallaccia ad un fatto prodigioso che si verificò nella primavera del 1738 quando, a causa del perdurare della siccità, venne ordinata di far uscire la processione della statua della Madonna dell’Incoronata, che allora si trovava nella chiesa di San Pietro, attraverso i campi. Appena la processione arrivò in prossimità della cappella di San Martino, in corrispondenza dell'attuale santuario dell'Incoronata, si vide il cielo coprirsi di nubi e cominciò a cadere un’abbondantissima pioggia. L’accaduto fu interpretato come segno del cielo e desiderio della Madonna che lì voleva essere onorata.
La serata di sabato sarà allietata dall'Orchestra Spettacolo ‘Italia Star’, a partire dalle 21.00. Domenica 26 alle 11 a presiedere la celebrazione eucaristica sarà Fra Gianpiero Montini. A chiudere la festa, alle 21, lo show di Vincenzo Olivieri.
L'intero quartiere è pronto per celebrare la festa dell’Incoronata che si riallaccia ad un fatto prodigioso che si verificò nella primavera del 1738 quando, a causa del perdurare della siccità, venne ordinata di far uscire la processione della statua della Madonna dell’Incoronata, che allora si trovava nella chiesa di San Pietro, attraverso i campi. Appena la processione arrivò in prossimità della cappella di San Martino, in corrispondenza dell'attuale santuario dell'Incoronata, si vide il cielo coprirsi di nubi e cominciò a cadere un’abbondantissima pioggia. L’accaduto fu interpretato come segno del cielo e desiderio della Madonna che lì voleva essere onorata.

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