Grande partecipazione a Vasto per il Referendum Giustizia: "Un No per difendere la Costituzione"
Sala gremita questa mattina alla Pinacoteca di Palazzo d'Avalos di Vasto per il convegno sul Referendum Giustizia, organizzato dalla Società Civile per il No con il patrocinio di CGIL Chieti e ANPI Vasto.
L'appuntamento, che ha preso il via alle ore 10:30, ha registrato una grande affluenza con cittadini, professionisti e rappresentanti del mondo associativo che hanno avuto modo di approfondire le ragioni del No in vista della consultazione referendaria del 22 e 23 marzo 2026.
Ad aprire i lavori i saluti di Rosa Pia De Martino, coordinatrice provinciale della Società Civile per il No, che ha sottolineato come "difendere la Costituzione significhi difendere le fondamenta stesse della nostra democrazia".
Il dibattito ha visto alternarsi interventi di alto profilo.
Rosy Bindi, già ministra e parlamentare, ha ricordato i rischi che una riforma della giustizia approvata per via referendaria costituzionale potrebbe comportare per l'equilibrio dei poteri.
A seguire, il professor Fabrizio Politi, ordinario di Diritto Costituzionale all'Università degli Studi dell'Aquila, ha offerto una puntuale analisi giuridica dei quesiti, evidenziando le criticità tecniche e i potenziali effetti sul sistema giudiziario italiano.
Particolarmente apprezzato l'intervento di Bruno Giangiacomo, sostituto procuratore della Corte d'Appello di Roma ed ex presidente del Tribunale di Vasto, che con l'autorevolezza di chi ha vissuto la magistratura dall'interno ha illustrato le conseguenze concrete che la riforma potrebbe avere sull'indipendenza della magistratura.
A coordinare i lavori l'avvocato Fabio Giangiacomo, del Foro di Vasto, che ha saputo condurre il dibattito favorendo un confronto aperto e partecipato anche con il pubblico in sala.
L'evento si è concluso tra gli applausi con un messaggio chiaro e condiviso: il No al referendum non è un voto contro la giustizia, ma un voto per la giustizia, per la Costituzione e per la democrazia.
L'appuntamento elettorale è fissato per il 22 e 23 marzo 2026. Gli organizzatori invitano tutti i cittadini a informarsi e a recarsi alle urne.







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