Le parole del mare e le parole del canto Sabato 28 Marzo.Si sono concluse con altri due ospiti eccezionali e con grande successo, le Giornate Umanistiche, XIII Edizione del PàntiniPudente.
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| Preside Anna Orsatti |
Piero Dorfles, Giornalista e critico letterario, curatore di programmi radiofonici e televisivi. Volto noto della Tv e scrittore, dopo essere stato introdotto dai professori Lalla e Paganelli, si è sottoposto volentieri alle domande che gli sono state rivolte dai ragazzi liceali sul suo libro “Le Parole del mare. Letteratura e Navigazione” e sulla lettura in generale.
Le domande, che non ha trovato affatto banali, in più di una occasione anzi, ne ha sottolineato la profondità e la complessità, rilevando, con meraviglia, la preparazione degli stessi. Il Professor Dorfles ha invitato gli studenti a leggere e a divenire persone consapevoli, poiché solo attraverso la lettura si possono comprendere i meccanismi e i “fondali” della vita, le insidie come le meraviglie, solo attraverso la lettura si possono cogliere le sfumature e scegliere, anche sbagliando, la propria “rotta”.La
sua esperienza pluriennale maturata nel campo della divulgazione culturale, lo
ha portato più volte ad interrogarsi sul futuro dei libri e sul senso attuale
della lettura; l’incontro con gli studenti liceali ha rappresentato per lui un
bellissimo momento di confronto e di monitoraggio. Si possono nutrire ancora
speranze.
Il
secondo momento della Giornata è stato caratterizzato dalla musica di Makardìa,
Filomena D’Andrea, che ha dedicato qualche momento alle parole sulla sua
ricerca di sonorità e di storie da narrare in musica insieme al Professor
Pietro Lalla, per poi concludere con un meraviglioso concerto di cui tutti
hanno goduto. Intervallato ogni tanto da presentazioni brevi ed efficaci come
quando ha introdotto il brano “Federico”, dedicato a Federico II di Svevia
oppure “Orfeo”, al personaggio dei miti greci. Le storie rivisitate da
Makardìa, a tratti surreali e fantasiose o di realismo crudo e di rituali,
narravano anche di caporalato e di morti sul lavoro; della vita che si conduce nei paesini più isolati, come
quelli dell’alta irpinia, dove non c’è il mare e, pur essendo al sud, ”il
piumino si toglie dal letto il 13 Giugno a Sant’Antonio”, ha incantato gli
spettatori coinvolgendoli nelle ballate.La musica che rimandava al folklore dei
paesi slavi o ai paesi latino americani o al sud, quello della transumanza, del
viaggio d’amore e di conoscenza, veniva accompagnata dal battito delle mani
degli spettatori che ne seguivano il ritmo incantati.
La
Preside, Professoressa Anna Orsatti, ha manifestato la propria gioia e la
propria soddisfazione per la XIII Edizione delle Giornate, agli alunni e ai
docenti del Polo Liceale, ai collaboratori e al personale dell’intera scuola. L’Assessore
Nicola Della Gatta, si è rivolto con parole di encomio all’intera
organizzazione. La referente e ideatrice del Progetto, Rosita Paganelli ha
condiviso lo stesso entusiasmo con i docenti che hanno collaborato con lei a
realizzare con sapienza e professionalità l’evento: i professori Pietro Lalla,
Maria Guida, Gancarlo Carlone, Nicola Panicciari, Elena Talamonti, Andrea
Travaglini e Mattia Cavallucci. Tutti hanno contribuito: la segreteria, i
collaboratori tecnici, i referenti di plesso, tutto il mondo del PàntiniPudente,
si è messo in moto per realizzare un Viaggio… andando oltre, più là che
Abruzzi!

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