In questi giorni è uscito il secondo volume della collana “Memorie del calcio vastese”, dalle origini ai nostri giorni, che ha per titolo “LA S.S. VASTESE NEL DOPOGUERRA. Tra serie C e Promozione, 1944 1953”.
Questo nuovo numero, ben più ampio primo, ha 84 pagine (l’altro 60), ricche di notizie, documenti e foto originali. I primi dieci anni sportivi del dopoguerra sono raccontati in modo semplice e con dovizia di particolari. Ogni vastese potrà trovare riferimenti a qualche suo famigliare che si occupava di calcio a vario titolo (calciatore, dirigente, sostenitore ecc.) . Insomma questo è un volume che non può mancare nelle case dei Vastesi. Qui di seguito pubblichiamo l’indice con i contenuti di questo numero e qualche pagina. Il volume in alcune parti dà spazio anche alla storia della città come all’inizio quando fotografa il 1944.
1944. La città nell'anno di nascita della Società Sportiva Vastese
Questi gli avvenimenti principali dell'anno 1944 a Vasto: a gennaio nacque la Schola Cantorum di San Pietro, fondata da don Romeo Rucci e dal maestro Antonio Zaccardi, riaprendo uno spazio alla vita culturale cittadina. Nei mesi successivi la rete dei servizi pubblici iniziò a ricostruirsi: il 18 marzo venne istituito in via Bebbia l'ufficio locale dell'INAIL e il 20 marzo aprì in via Genova un nuovo ambulatorio destinato ai cittadini più poveri. Nello stesso periodo prese forma, ancora in modo informale, la sezione vastese del Partito Comunista. Il 30 marzo morì a Salerno monsignor Nicola Monterisi, già arcivescovo di Chieti e amministratore apostolico di Vasto.
La primavera vide l'apertura provvisoria dell'orfanotrofio femminile "Genova-Rulli", ospitato presso le Suore della Croce, e la fondazione dell'agenzia di viaggi "Avet", iniziativa di Amario Massacesi e Marino Artese. Il 9 giugno Giuseppe Spataro fu nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla stampa e all'informazione, mentre l'VIII Armata alleata lasciava la città. Nello stesso mese nacque la prima Giunta comunale unitaria del dopoguerra, guidata dall'avvocato Giuseppe Nasci e composta da rappresentanti di DC, PSI e PCI; il 28 giugno venne ufficialmente costituita la sezione locale della Democrazia Cristiana.
In agosto tornò ad animarsi anche la vita culturale grazie alla messa in scena, al Politeama Ruzzi, della rivista musicale Over thè rainbow, realizzata da una compagnia di giovani studenti.
In ottobre si costituì ufficialmente la sezione locale del PCI sotto la guida dell'artigiano Nicola D'Accurzio, poi sostituito da Edoardo Lattanzio.
L'autunno fu segnato da eventi civili di rilievo: il 14 novembre morì il concittadino don Vincenzo Ganci, figura di spicco della Gioventù Cattolica teatina, mentre il 16 novembre la città recuperò ufficialmente il suo nome storico, "Vasto", dopo la breve parentesi di "Istonio". Nel corso del mese l'avvocato Giuseppe Spataro ricevette una nuova nomina governativa, e il 29 novembre nacque T'Alleanza Cooperativa Vastese", società a responsabilità limitata per azioni. L'anno si chiuse con la morte, il 14 dicembre, del poeta e studioso Luigi Anelli. Nel medesimo periodo perse la vita anche l'imprenditore Pietro Perrozzi, investito accidentalmente da un mezzo militare alleato. (Gius)
Ecco quello che Beniamino Fiore fa è proprio questo: un viaggio nello sport, ma sempre con lo sguardo rivolto alla città del tempo ed alle sue evoluzioni, compresa la descrizione delle macerie del dopoguerra da cui si cercava di rinascere.
NICOLA D’ADAMO
Qualche pagina a mo' di esempio
Questo nuovo numero, ben più ampio primo, ha 84 pagine (l’altro 60), ricche di notizie, documenti e foto originali. I primi dieci anni sportivi del dopoguerra sono raccontati in modo semplice e con dovizia di particolari. Ogni vastese potrà trovare riferimenti a qualche suo famigliare che si occupava di calcio a vario titolo (calciatore, dirigente, sostenitore ecc.) . Insomma questo è un volume che non può mancare nelle case dei Vastesi. Qui di seguito pubblichiamo l’indice con i contenuti di questo numero e qualche pagina. Il volume in alcune parti dà spazio anche alla storia della città come all’inizio quando fotografa il 1944.
1944. La città nell'anno di nascita della Società Sportiva Vastese
Questi gli avvenimenti principali dell'anno 1944 a Vasto: a gennaio nacque la Schola Cantorum di San Pietro, fondata da don Romeo Rucci e dal maestro Antonio Zaccardi, riaprendo uno spazio alla vita culturale cittadina. Nei mesi successivi la rete dei servizi pubblici iniziò a ricostruirsi: il 18 marzo venne istituito in via Bebbia l'ufficio locale dell'INAIL e il 20 marzo aprì in via Genova un nuovo ambulatorio destinato ai cittadini più poveri. Nello stesso periodo prese forma, ancora in modo informale, la sezione vastese del Partito Comunista. Il 30 marzo morì a Salerno monsignor Nicola Monterisi, già arcivescovo di Chieti e amministratore apostolico di Vasto.
La primavera vide l'apertura provvisoria dell'orfanotrofio femminile "Genova-Rulli", ospitato presso le Suore della Croce, e la fondazione dell'agenzia di viaggi "Avet", iniziativa di Amario Massacesi e Marino Artese. Il 9 giugno Giuseppe Spataro fu nominato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla stampa e all'informazione, mentre l'VIII Armata alleata lasciava la città. Nello stesso mese nacque la prima Giunta comunale unitaria del dopoguerra, guidata dall'avvocato Giuseppe Nasci e composta da rappresentanti di DC, PSI e PCI; il 28 giugno venne ufficialmente costituita la sezione locale della Democrazia Cristiana.
In agosto tornò ad animarsi anche la vita culturale grazie alla messa in scena, al Politeama Ruzzi, della rivista musicale Over thè rainbow, realizzata da una compagnia di giovani studenti.
In ottobre si costituì ufficialmente la sezione locale del PCI sotto la guida dell'artigiano Nicola D'Accurzio, poi sostituito da Edoardo Lattanzio.
L'autunno fu segnato da eventi civili di rilievo: il 14 novembre morì il concittadino don Vincenzo Ganci, figura di spicco della Gioventù Cattolica teatina, mentre il 16 novembre la città recuperò ufficialmente il suo nome storico, "Vasto", dopo la breve parentesi di "Istonio". Nel corso del mese l'avvocato Giuseppe Spataro ricevette una nuova nomina governativa, e il 29 novembre nacque T'Alleanza Cooperativa Vastese", società a responsabilità limitata per azioni. L'anno si chiuse con la morte, il 14 dicembre, del poeta e studioso Luigi Anelli. Nel medesimo periodo perse la vita anche l'imprenditore Pietro Perrozzi, investito accidentalmente da un mezzo militare alleato. (Gius)
Ecco quello che Beniamino Fiore fa è proprio questo: un viaggio nello sport, ma sempre con lo sguardo rivolto alla città del tempo ed alle sue evoluzioni, compresa la descrizione delle macerie del dopoguerra da cui si cercava di rinascere.
NICOLA D’ADAMO
Anche il secondo volume della collana “MEMORIE DEL CALCIO VASTESE” è in vendita a Vasto presso l’edicola Di Lanciano in piazza Lucio Valerio Pudente. Prezzo 10 euro.
ECCO I CONTENUTI







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