COMUNICATO
Cambiamento climatico e Biodiversità sulla Maiella: Scienza e Tutela a confronto
Secondo gli studiosi, la perdita di biodiversità non è solo una
conseguenza del cambiamento climatico, ma ne amplifica anche gli effetti,
creando un circolo vizioso difficile da interrompere.
Il massiccio della Maiella è oggi un vero e proprio laboratorio
naturale a cielo apertodove il riscaldamento globale non è un’ipotesi, ma una
realtà osservabile.
L’evento mette a confronto due pilastri della difesa delterritorio. La
Prof.ssa
Angela Stanisci (Laboratorio Environmetrics – Università del Molise) presenterà i dati di trent’anni di ricerche che
documentano la “migrazione” delle piante d’altaquota verso luoghi più freschi e
l’inaridimento dei versanti soleggiati. IlDott. Luciano Di
Martino (f.f. Direttore del Parco Nazionale della Maiella), illustrerà invece il lavoro delCentro di
Conservazione della Biodiversità Vegetaleche, attraverso la Banca del
Germoplasma e idue Giardini Botanici “Michele Tenore” a Lama dei
Peligni (CH) e “Daniela Brescia” aSant’Eufemia a Maiella (PE), agisce
concretamente per salvare le specie rare dell’Appennino.
Solo attraverso lasinergia tra chi studia la montagna e chi mette in
campo strutture idonee alla conservazione diventerà possibile raggiungere gli
obiettivi della Strategia Nazionale per la Biodiversità al 2030.
L’incontro si rivolge con forza a tutti coloro che frequentano la
montagna e vuole evidenziare chela biodiversità non è solo un concetto
scientifico, ma un valore biologico e culturale cherappresenta l’assicurazione
sulla nostra vita futura. L’escursionista è chiamato a essere unasentinella: un
osservatore capace di riconoscere i segnali dello stress climatico lungo i
sentieri edi collaborare con gli enti preposti per monitorare questo delicato
equilibrio.
La Preservazione del patrimonio naturale e la garanzia di un futuro
sostenibile per le generazioni future sarà possibile solo attraverso un impegno
condiviso tra istituzioni, imprese e cittadini.
L’appuntamento è per
sabato 28 marzo alle ore 18.00 presso la sala conferenze della sede CAI di
Vasto in via delle cisterne,4.

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