Il vicesindaco Fioravante: «La memoria sia coscienza, responsabilità e impegno per il futuro»
Oggi, martedì 10 febbraio 2026, in Largo Tommaso Saraceni a Vasto, si è svolta la cerimonia in occasione del Giorno del Ricordo, ricorrenza nazionale dedicata alla memoria delle vittime delle foibe e degli esuli
istriani, fiumani e dalmati. Durante la commemorazione è stata deposta una corona d’alloro al Cippo intitolato al finanziere Tommaso Saraceni, vittima delle foibe. Presente il vicesindaco Licia Fioravante, oltread alcuni rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.«Ricordare – ha
dichiarato nel proprio intervento il vicesindaco Fioravante – significa riconoscere
il dolore di migliaia di persone che, nel drammatico contesto del secondo
dopoguerra, furono uccisi o costretti ad abbandonare le proprie case, la
propria terra, la propria identità. Furono vittime di una violenza cieca
alimentata dall’odio, dall’ideologia e dalla negazione della dignità umana. La
tragedia delle foibe ci insegna questo: la disumanizzazione dell’altro è sempre
il primo passo verso la violenza, la pace non è mai un dato acquisito, ma una
costruzione fragile che richiede responsabilità, dialogo e memoria. Oggi
rinnoviamo il nostro impegno affinché la memoria non sia mai retorica ma
diventi coscienza, responsabilità e azione concreta per il futuro».

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