Il canto verrà eseguito domenica 15 alle ore 15 sul palco in piazza Rossetti e poi in alcuni posti in centro.
In anticipo ci sarà una prova generale con ripresa video che poi verrà lanciato sui media.
Anche quest'anno Fernando D'Annunzio con la sua “Storia” di Carnevale racconta con tanta ironia i fatti di Vasto, dell’Italia e del mondo, mettendo il dito nelle piaghe della nostra società. In queste prime strofe infatti dice che “a quello che succede non ci si può credere: invece di andare avanti noi andiamo indietro!”. Aggiungendo che si uccide e si distrugge per l'ambizione di “li cucciulune”-
![]() |
Qui continua con ironia su altri aspetti della nostra società non risparmiando frecciate su Trump e i suoi dazi, sottolineando il fatto che lui “se ne approfitta perché si crede potente e a casa degli altri vuol fare il prepotente!” Mentre in Italia “passa l'anno e passano mesi ma non si esce dalla crisi”. E dai a "fare manovre e leggi ma noi siamo sempre peggio”, gli aumenti salariali non si vedono, “l'inflazione cresce in continuazione”.
Qui continua la lista dei progetti con l’ironia sulla Variante SS16, la Trignina, i problemi della stazione Porto di Vasto, con gli addobbi natalizi presenti sono nel centro storico. Ma amareggiato l’autore conclude che “le cose dette sono argomenti fritti e rifritti”, chi deve sentire” fa finta di non sentire”. “Noi ci prendiamo un veleno e sprechiamo la voce ogni anno!”, ma la tradizione continua!

.jpg)







Nessun commento:
Posta un commento